Psoriasi (parte 2 di 3): gli effetti

Si sconsiglia la lettura ai soggetti più schizzinosi e sensibili

La psoriasi si può manifestare in molti modi differenti, sostanzialmente come infiammazione della pelle, e colpisce circa il 2% della popolazione. La pelle può soffrire in modo molto vario, si va dalla desquamazione alla semplice infiammazione, dalla formazione di placche al sorgere di eritemi. Più o meno ogni parte del corpo può essere oggetto della psoriasi, anche se alcune zone hanno una maggiore probabilità di essere colpite. La psoriasi nella maggior parte dei casi si fa accompagnare da prurito o fastidio, ed in rari casi anche da artrite.
Io ho la psoriasi attualmente i 3 posti: cuoio capelluto (piccola porzione di circa 10 cm quadrati), zona retroauricolare e zona lombo-sacrale. E si tratta di 3 psoriasi di tipo diverso!
Nel cuoio capelluto si crea un desquamazione della pelle simile a forfora ma con la produzione e caduta di grossi lembi di pelle secca. Mi crea molto prurito ma, se resisto al grattarmi, non si desquama nulla e la psoriasi è del tutto invisibile agli occhi di chi mi sta vicino. Se invece mi gratto perché non riesco più a sopportare il fastidio, devo puoi preoccuparmi di spazzolarmi per bene capelli ed abiti per evitare una sgradevole visione.
La zona retroauricolare è abbastanza recente: si manifesta con bruciore nel retro padiglione e ho notato che il bruciore aumenta se mi tocco, quindi devo resistere alla tentazione e aspettare che la sensazione di bruciore scompaia piano piano. L’igiene è fondamentale, ma purtroppo non basta.
Nella zona lombo sacrale, invece, si manifesta con una lacerazione ed assottigliamento della pelle, che non di rado porta al sanguinamento (seppur lieve).
La psoriasi va e viene. Ci sono periodi in cui non si presenta, ed altri in cui mi assilla. Ovviamente si accentua nei periodi di maggior stress, in questi giorni per esempio è tranquilla nella zona lombo-sacrale, moderata nel cuoio capelluto, fastidiosa dietro gli orecchi.
Ora passato il periodo di “imbiancatura casa” la situazione si sistemerà maggiormente, o almeno lo spero.

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