Sensibilità nei confronti dell’Euro

Io ho una ottima memoria, a volte può essere un bene a volte invece no. Altre volte può tornar utile avere dei ricordi, giusto per fare dei confronti con il tempo presente.
Ecco, io mi ricordo perfettamente che durante i telegiornali (TG1, TG2 e TG5 in primis) in prima serata si elencavano gli aumenti del costo dei carburanti delle principali case petrolifere, che variavano tra loro di 5/10 lire al massimo per litro.
Così, per esempio, se la Esso era a 1880 Lire/litro, l’Agip era a 1875 e la Shell a 1885. Le variazioni erano minime, ricordo come fosse ieri il volto della Buttiglione o di Sposini che citavano le differenze di prezzo in seguito all’aumento del costo del barile.
Mi ricordo altresì di come mio padre (ma lui non era l’unico) si segnasse quale fosse i prezzo più conveniente, e venisse giudicato malevolmente il prezzo delle compagnie più care.
10 Lire corrispondono, in base al cambio Lira/Euro, a circa 5 millesimi di Euro.
Oggigiorno capita che la differenza di prezzo tra le varie benzine sia molto, ma molto, più elevato.
Prendo l’esempio di oggi, in base al sito (aggiornato quotidianamente) prezzibenzina.it in relazione ai distributori di carburante che più o meno incontro lungo il mio percorso casa/lavoro, o nei paraggi.
Si passa dalla Tamoil (1.702 Euro/litro) alla Shell (1.692 €/l), dalla Agip (1.690 €/l) alla Esso (1.684 €/l) per passare alla Q8 (1.679 €/l) fino ad arrivare alle pompe “bianche” che hanno prezzo odierno 1.659 €/l.
La differenza può essere abissale, in questo mio veloce calcolo si arriva a 43 centesimi per litro, circa 83 Lire.
In un pieno di circa 45 litri il risparmio può arrivare a circa 2 Euro, non poco vero?
Ma, al di là del fatto che il telegiornale non ne parli più, è evidente che con l’Euro si sia persa la sensibilità alle variazioni ed alle differenze di prezzo. Chi si indigna se la differenza è di 40 centesimi? Però si si meravigliava, 15 anni fa, se la differenza era di 10 Lire. Come è strana la vita.
Forse ci si è abituati che “con l’Euro è tutta una fregatura” oppure non siamo più bravi come una volta a “fare i conti della serva”.
Fatto sta che la fregatura (e non solo per la benzina) è sempre in agguato, ma le possibilità di risparmiare qualcosina ancora ci sono. 2 Euro là, 5 Euro di qua, 3 Euro dall’altra parte… per chi come me non naviga nell’oro… tutto fa brodo.
E come dice mio padre: “Se trovi 10 Euro per terra li lasci lì o te li metti in tasca?”

15euro.jpg

Una banconota da 15 Euro. Giusta per comperare un bel forchettone

Questa voce è stata pubblicata in blog life e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...