Il tribunale delle anime

Il confine tra il bene ed il male talvolta non è così netto come si possa credere.
Le azioni che noi compiamo, le nefandezze che commettiamo possono assumere significati differenti, anche sulla base della nostra storia personale.
Se siamo sin da piccoli avviati ad una vita borderline, se non ci vengono insegnati i principî basilari dell’amore e del rispetto, se ci viene iniettato il germe del male, noi come persone come saremo giudicati?
La storia narrata dal bravo Donato Carrisi parte dalle vicende di un serial killer, ma attorno ad esso compaiono numerosi personaggi tutti con un peccato da confessare, tutti alla ricerca di una propria identità e una verità che si cela sotto l’apparenza.

“C’è un luogo in cui il mondo della luce incontra quello delle tenebre. E’ li che avviene ogni cosa: nella terra delle ombre, dove tutto è rarefatto, confuso, incerto. Noi siamo i guardiani posti a difesa di quel confine. Ma ogni tanto qualcosa riesce a passare. Il mio compito è ricacciarlo indietro”.

Il grigio la fa da padrone, ed è proprio nel grigiore che le ombre assumono la loro definizione, capendo come la realtà della propria esistenza fosse diversa da quanto loro credevano.
E così la poliziotta cerca verità sul marito morto e scopre che lui le aveva mentito.
Ed il penitenziere cerca di capire il proprio passato, e scopre di provenire da un mondo di menzogne, pur senza capire del tutto la verità.
E l’investigatore cerca di capire chi sia l’omicida, e scopre che la realtà va ben oltre l’apparenza.
E noi stessi ci interroghiamo sul signifiato della nostra esistenza, scoprendo che forse non lo capiremo mai.

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3 risposte a Il tribunale delle anime

  1. Erik ha detto:

    Beh, fondalmentalmente io credo che bene e male non esistano, siano solo delle distinzioni della nostra mente che attibuiscono un valore a ciò che ci succede… senza questa distinzione probabilmente non ci sarebbe il giudizio… però come concetti assoluti son talmente relativi da poterli ritenere nulli… 🙂

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  2. kikkakonekka ha detto:

    Beh, se picchi una vecchietta per strada senza motivo credo che tutti siano d’accordo che sia un ‘male’ e non un ‘bene’. Poi ci porebbero essere ‘Cinquanta sfumature di bene’ e ‘Cinquanta sfumature di male’, 2 libri e 2 film assicurati.
    Ciao

    K.

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    • Erik ha detto:

      a priori si, ma se scoprissi che da giovane quella vecchietta ha fatto a sua volta del male a qualcuno???

      allora sarebbe male perchè è vecchietta, il suo passato o presente potrebbe mettere tutto in discussione…

      best seller garantito…

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