3 domande a… Maria De Filippi

Non discuto la tua professionalità. Non discuto nemmeno il tuo modo di fare televisione, certamente molto personale e sobrio.
Io discuto i contenuti dei tuoi programmi, ed in particolare il fatto di regalare sogni che poi evaporano o scoppiano come bolle di sapone. La TV generalista, ed in particolare quella che strizza l’occhio agli adoloscenti, è qualitativamente peggiorata negli ultimi 10-15 anni, e molta colpa è anche tua.

Sei libero di pensarla come vuoi. Sappi che io cerco solo di dare una possibilità alle persone, ai giovani: possibilità di farsi una carriera artistica, possibilità di riappacificarsi con qualcuno, possibilità di trovarsi un’anima gemella. Che c’è di male?

Dai Maria, come cosa c’è di male! Punto per punto, vuoi?
1) Il fatto di essere intonati o di saper ballare NON significa che tu sia un artista. Artista è un termine molto “alto”, chi se ne può fregiare deve dimostrare non solo di avere talune capacità, ma anche di avere carattere e personalità, e che queste doti gli vengano
riconosciute. Nel coro della mia parrocchia c’è qualcuno che canta benissimo, ma questo non vuol dire che sia un/una cantante.
Perché far credere a dei ragazzi di esserlo? Quanti di loro vengono illusi? Anche quelli che godono di 15 minuti di celebrità (arrivando addirittura a vincere a Sanremo) passano velocemente nel dimenticatoio, e sai perché? Perché gli avete fatto credere di essere Artisti, ed invece non lo sono. Il pubblico più giovane può acclamarli per una stagione, la stagione successiva avranno un’altra bella faccia da idolatrare, e loro resteranno sedotti ed abbandonati. Just an illusion.
2) Capitolo a parte per “C’è posta per te”, programma che in effetti tu non hai ideato, ma che comunque nessuno ti impone di condurlo. Non sono d’accordo nel mettere in piazza sentimenti e lacrime, che fanno parte della sfera più intima di ciascuno di noi. Spettacolarizzare la nostra intimità, e farci sopra soldi a buon mercato (alti introiti pubblicitari a fronte di spese molto basse), non credo sia un comportamento nobilissimo. Tears roll down.
3) “Uomini e donne” e programmi analoghi da te condotti nel passato fanno ribrezzo: 4 bei ragazzi e 4 belle ragazze che si mettono in mostra in modo del tutto NON spontaneo, solo per farsi notare. Quando fra 1000 anni ci studieranno sui libri di storia si chiederanno come fosse possibile avere simili forme di intrattenimento. Strani giorni.

Inutile che fai tanto il saputello, questi programmi hanno altissimi indici di ascolto perché piacciono…

Stop! No Maria, dai, non dire queste cose. Alti indici di ascolto innanzitutto non significano qualità, ma anche a livello di partecipazione si tratta di “assuefazione” e di “abitudini”. Alla gente piace ciò che gli si fa credere sia bello, questa è la verità.
Se al posto di programmi-spazzatura (tra questi inserisco tutti i reality, di ogni genere e forma) ci fossero programmi di approfondimento (non di gossip) o magari dei bei documentari “come una volta”, sono sicuro che la gente li seguirebbe con analogo interesse. Solo che il “popolo delle massaie” ormai è lobotomizzato da un certo modo di fare televisione e non riesce più a reagire, essendone fatalmente attratto. Figurati che ho una collega (quasi 50enne) che si incolla alla televisione quando ci sei tu, e spende decine di Euro tra SMS e telefonate legate ai tuoi programmi. Figurati che ha passato (sua ammissione) ore al telefono durante gli ultimi Festival di Sanremo per votare i cantanti usciti dai vari talent-show, consumando i tasti per Scanu/Carta/Emma.
Ma ti pare? Se questo era il vostro obiettivo… beh… colpito e affondato.

Kikkakonekka, sei un maleducato e non mi fai nemmeno parlare. Tra l’altro ho saputo che anche tu pensavi di rivolgerti a “C’è posta per te” per ricucire con una delle tue ex, a cui eri rimasto particolarmente affezionato.

Maria… dovevi vederla… bellissima, intelligente e divertente.

E te la sei lasciata scappare?

Mi ha mollato lei!

Per uno meglio di te?

Beh, a dire il vero no. Io non sono un Adone, ma lei poi rimase single a lungo. Ma stiamo uscendo dal seminato. Qualcosa a tua discolpa?

Nulla, perché non ho alcuna colpa.

Io dico, Maria, che una persona delle tua capacità potrebbe fare ben altro: staccarsi da lacrime, sogni e gridolini e produrre programmi magari di utilità o di approfondimento. So che ne saresti in grado e tra l’altro avresti sempre un gran seguito, dato che l’Italia è piena di amici e amiche di Maria de Filippi. Non credi?

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34 risposte a 3 domande a… Maria De Filippi

  1. Oriana ha detto:

    Cash, questa è la risposta a tutte le domande.
    Credo che a Maria, infondo, non gliene freghi niente di cercare o creare un artista, a lei interessa che i suoi programmi siano i più visti della fascia oraria.
    Come per tutte le aziende, ciò che conta sono i margini (o, se vogliamo fare gli anglofoni, l’EBITDA che ora è tanto di moda)…
    Un paio d’anni fa abbiamo intervistato il primo Amico di Maria…
    http://www.allmusicitalia.it/interviste/la-mosca-intervista-alessandro-errico.html

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  2. Erik ha detto:

    “Inutile che fai tanto il saputello, questi programmi hanno altissimi indici di ascolto perché piacciono…” Sforzo:0 Beneficio:100 Maria=Win

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  3. Marta Vitali ha detto:

    NO MARIA, IO ESCO…ah!ah!ah!
    Invece secondo me “Amici” non è un programma così inutile.
    Permette a dei ragazzi con dei sogni di intraprendere quella strada incontrando le prime difficoltà e capendo che per raggiungere un sogno bisogna scalare scalino dopo scalino.
    Ecco, credo che questi ragazzi imparino anche un po’ di rigore e disciplina, elementi fondamentali nel mondo dell’arte.
    Credo che una volta catapultati nel mondo degli artisti veri debbano faticare e crescere, ma facendo un passo dopo l’altro.
    Insomma, è pur sempre una scuola!

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  4. ElenaRigon ha detto:

    La colpa non è di Maria, ma di tutti noi (voi) che poco o tanto guardate la TV. Io non ce la faccio, è più forte di me, mi sento banalizzata, svilita, svuotata.
    Preferisco interagire: al telefono, sui social, dove vuoi…scrivere ciò che penso, leggere ciò che pensano le persone reali…

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  5. ElenaRigon ha detto:

    Non era un’accusa ma una constatazione… È come la prostituzione: se c’è è perchè ha mercato; così la TV

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  6. Giusy Lorenzini ha detto:

    Ti faccio i miei più sinceri complimenti per quello che hai scritto e approvo punto per punto. Tanta decelerazione che si avverte in giro, è anche il frutto mortifero di questi programmi. I mezzi di comunicazione hanno il dovere di promuovere e incentivare, spettacoli, intrattenimenti, film, documentari, tesi ad accrescere l’individuo, altrimenti diventa strumento di controllo delle masse, poiché come diceva Orwell: l’ ignoranza è forza…per il potere. Un abbraccio e buona giornata, Giusy

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    • kikkakonekka ha detto:

      Certo che l’ignoranza è forza, e le persone di potere lo sanno perfettamente. A partire dagli anni ’80, non solo in Italia, è iniziata una svolta epocale basata sull’uso dei mass media, con un progressivo spostamento verso un messaggio consumistico/individualistico e per certi versi addirittura nihilistico, nel senso dello svuotamento della religione dai suoi aspetti fondamentali.
      Forse proprio internet può essere uno strumento per ricominciare a pensare con la nostra testa, peccato però che per l’80% della popolazione internet non sia “informazione” ma sia “social network”, ed intrattenimento. Una cosa ben diversa.
      Io sarei un pochino pessimista di una ripresa in tempi brevi.

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      • Giusy Lorenzini ha detto:

        È il piano di Licio Gelli che si è realizzato…si vola in alto qui e poca gente arriva a capire questo, anch’io sono pessimista. Visto a Parigi che macello, in Italia Renzi, invece, ha fatto tutto nel silenzio totale delle masse. Domani l’ Inghilterra voterà per restare in Europa, grazie a quella vittima che si è immolata sull’altare…ci credo poco al solito pazzo, che con precisione, arriva e determina le sorti di una scelta. Siamo ben controllati, Internet è un gioco che ci lasciano fare per il grandissimo riscontro economico. Ciao e speriamo che mi sbagli…

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        • kikkakonekka ha detto:

          A volte le morti di esponenti più o meno di spicco sono messe in preventivo. Non so se la povera Cox potesse essere un vero simbolo di questa difficile scelta inglese, noi non ne avevamo mai sentito parlare, forse è stata davevro l’azione di uno scellerato.
          Ma mi sovviene l’omicidio Moro, o quello Biagi. Tutto molto premeditato.
          Renzi, invece, sta rimanendo nudo: è evidente il suo avere mani in pasta con certi poteri “forti”, non vorrei che fosse anche lui manovrato dall’alto, magari a sua insaputa dato che ha una auto-reputazione altissima.
          Ma, scusa, pensiamoci bene: siamo governati (male) da una classe dirigente che annovera non solo Renzi, ma Verdini, Berlusconi, Salvini, c’è ancora in giro Mastella, fino ad ieri c’era Formigoni… una botta di bugiardi, lestofanti e ladri (lo dicono le sentenze, vedi Bossi) che ci hanno letteralmente rovinato.
          Non siamo un popolo di rivoluzionari, ma fare qualcosa certamente bisogna ed i mass media (controllati dall’alto) non sono del minimo aiuto. Ciao cara Giusy.

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  7. Complimenti! hai detto tutto giusto!
    Se passi da me ti ho lasciato una nomina/tag, se ti va di partecipare
    https://mifo60.wordpress.com/2016/06/22/tag-2/

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  8. Neogrigio ha detto:

    E’ la stessa cosa che dico da anni: “Uomini e donne” è un programma indecoroso, osceno. Per non parlare poi di “Amici” le cui urla degli spettatori ad ogni sillaba di uno dei concorrenti/ospiti/presentatori mi fa letteralmente diventare pazzo, neanche avessero davanti i Beatles! Tu hai solo dimenticato un’altra grave accusa, ha in pratica distrutto la musica italiana ormai infestata da questi pseudo-cantanti usciti dai talent, che si sentono già delle superstar solo per il voto di qualche bambina. Metti quei The Kolors che hanno pure rifiutato un premio in diretta TV, neanche fossero Marlon Brando alla notte degli Oscar. E dire che fino agli novanta avevamo grandi cantanti, grandi perchè venuti dalla lunga gavetta altro che televoto.

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    • kikkakonekka ha detto:

      I Kolors!
      Li ho visti, atteggiamento vergognoso, e non sono nessuno.
      Hanno indovinato UNA canzone 2 anni fa, il resto è inascoltabile. E si credono dei divi.
      E’ pur vero che dai talent qualcosa di buono è uscito (Mengoni, se non sbaglio), ma il resto è deprimente.
      Perché anche il successo di Amoroso e Marrone, per carità, sarà anche meritato ma non è che si tratti di fior di Artiste. Non sanno suonare, non sanno comporre canzoni, sono semplici interpreti, magari carine e simpatiche.
      Diverso da artisti quale, permettimi l’esempio, la bistrattata Dolcenera, che è polistrumentista, scrive le canzoni e ne cura pure l’arrangiamento.
      Poi il successo viene decretato dal pubblico, per carità. Ma non paragoniamo il successo con la qualità!

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  9. pazzaperitester ha detto:

    Non guardo la TV, perchè mi annoia e i cui contenuti trovo ormai inconsistenti e banali. Naturalmente, anche senza aver mai visto i programmi da te citati, ne ho sentito largamente parlare…e non posso che concordare con quanto dici! Tra le altre cose in modo simpaticissimo! Ti auguro una buona giornata! Silvia

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