Ricordi di scuola: i voti memorizzati

Al liceo, la prof di Storia e Filosofia ci incuteva una vera paura, ne eravamo letteralmente terrorizzati.
I suoi silenzi, i suoi mugugni, le sue sfuriate… davanti a lei eravamo tutti dei docili agnellini.
I suoi voti erano delle vere stilettate: raggiungere la sufficienza era impresa ardua, a volte non ci si riusciva neppure studiando. Il 5,5 era motivo di orgoglio. Spesso i voti da lei assegnati non erano legati alle semplici interrogazioni, ma anche a domande che lei ci faceva a bruciapelo. Dopo ogni risposta la vedevamo sempre scrivere qualcosa sul registro, ma non avevamo mai il coraggio di chiederle cosa stesse scrivendo.
Accadde un giorno che la prof si dimenticò il registro in aula professori, e non volendo lasciare la classe mi incaricò di andarlo a prendere.
“Devi metterci un minuto” mi disse.
Non osai contraddirla, era chiaro il suo timore che io avessi il tempo di sbirciare i voti.
Uscii fingendo tranquillità, ma poi per il corridoio feci una gran corsa, trovai fortunatamente il registro in un attimo, ed altrettanto velocemente tornai indietro.
Il minuto, cronometrato, non era ancora trascorso. Avevo 15 secondi per “sbirciare”.
Aprii il registro, cercai la pagina giusta (mica facile), e dopo averla trovata in circa 10 secondi cercai di memorizzare tutto quanto riuscissi a leggere. Sforzo disumano, ma riuscii a memorizzare parecchi voti miei e dei compagni.
Rientrai in classe trafelato, consegnai il registro e poi andai a sedermi. La prof sembrò soddisfatta.
Poi, durante la ricreazione, confidai ai miei compagni più fidati quanto ero riuscito a leggere e memorizzare.
Ebbi la merenda pagata per tutta la settimana.

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31 risposte a Ricordi di scuola: i voti memorizzati

  1. fallinbooksblog ha detto:

    La mia prof invece aveva l’abitudine di mandare me o una mia amica a prendere il suo registro nel cassetto in aula professori…beh voi cosa avreste fatto? Addirittura ci portavamo un foglietto per trascriverli. 😂

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  2. indianalakota ha detto:

    Ecco perché io non mi sono mai dimenticata il registro! Adesso abbiamo quello elettronico

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  3. ElenaRigon ha detto:

    Ma quindi??? Cosa era scritto???

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  4. Ahahahah che figata andre… tutta settimana merenda gratis

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  5. ehipenny ha detto:

    Mi ricorda molto la mia insegnante di storia e latino della seconda liceo, un incubo… crisi di pianto e nottate passate a studiare alla luce della torcia… avevo paura perfino a soffiarmi il naso per non disturbare la lezione… 😉

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  6. Giusy Lorenzini ha detto:

    Ah,ah,la memoria di Pico la Mirandola, carine queste ragazzate! Buona giornata K!

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  7. nomeutenteio ha detto:

    Avevo anche io una prof così, economia aziendale. All’esame di maturità la prof di italiano agli scritti dovette dare a tutti il massimo dei voti per bilanciare le insufficienze dello scritto di economia aziendale!

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