La “buona scuola”

La scuola è iniziata da circa 5 settimane e mio figlio sta affrontando le classiche difficoltà da “prima superiore”.
Ma non voglio parlare di lui, quanto piuttosto delle problematiche che si stanno evidenziando a livello di organizzazione scolastica.

Ci troviamo nella seconda metà di ottobre e mancano ancora incredibilmente alcuni professori, altri sono stati assegnati con notevole ritardo.
Non esistono supplenti. Se mancano i professori di ruolo, i ragazzi o vengono a scuola un’ora dopo, o escono un’ora prima, oppure restano in aula da soli con il blando controllo di un inserviente in corridoio.
Sottolineo inoltre la sistematica carenza degli insegnanti di sostegno per chi ne ha bisogno.
Mancano anche alcuni tecnici di laboratorio.

Ho protestato in segreteria, mi dicono che non dipende da loro e poi elencano le cause: Ministero, Provveditorato, graduatorie, eccetera.
A me non me ne frega un cazzo importa nulla di chi sia la ‘colpa’, ma trovo sia vergognoso essere già a metà trimestre e non avere ancora alcuni docenti (scienze e informatica) e avere quello di matematica solo da una settimana (con un libro di testo non scelto da lui, ovviamente).
Graduatorie non confermate? Mancanza di professori? Penuria di tecnici?
Ma i nostri figli non hanno diritto ad un corpo insegnanti pronto entro l’inizio dell’anno scolastico? Mi sembrerebbe il minimo, caspita!
E questa sarebbe la “buona scuola”?
Per non parlare poi di aule impresentabili, o troppo piccole (perché si cerca di far stare 30 ragazzi per classe) o troppo grandi (mio figlio ha una classe numerosissima in un’aula grande quasi quanto una palestra con acustica orribile). Comunque con muri sporchi e banchi in pessime condizioni.
Altre aule sono inutilizzabili perché bisognose di restauro, ma ovviamente mancano i soldi per le ristrutturazioni.
Buona scuola? Lontana anni luce.

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31 risposte a La “buona scuola”

  1. Penso che la scuola si regga soprattutto sulla buona volontà di alcuni insegnanti veramente validi. Sono loro a fare la scuola. Una buona parte di quelli che ho avuto lo sono stati.

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  2. Erik ha detto:

    qui credo sia il momento (anzi credo siamo già in pauroso ritardo) come genitori di bombardare… foto, mail, segnalazioni, intasiamo giornali, profili di politici, blog, ecc ecc…
    siamo sicuri non esista già un movimento a cui accodarsi, a cui dare luce… se non c’è si potrebbe pensare di fare veramente qualcosa di attivo… perchè oltre ad essere un diritto dei nostri figli, sono le basi si cui costruiremo la società di domani… possiamo pensare seriamente e veramente di fare qualcosa di concreto??

    creiamo un sito un blog o qualcosa…. tipo “la vera scuola”…

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    • kikkakonekka ha detto:

      Vorrei tanto parlare con i rappresentanti di classe appena eletti, ma non ci conosciamo (i ragazzi sono al primo anno) e non abbiamo i nostri riferimenti (tel, mail). Ma ho notato, tristemente, poco interesse.
      Cercherò su FB se esiste un ‘gruppo’ o qualcosa del genere, perché ti assicuro Erik che la situazione è assurda, e dalla scuola vi è solo un rimbalzo di responsabilità.

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  3. nevebianka ha detto:

    Buongiorno, sono una supplente precarissima. Non.commento la situazione perché è più che ridicola. Le riforme scolastiche sono ‘pensate’ da persone che non conoscono né la scuola, né il sistema scuola. Che non.hanno un briciolo di conoscenza pedagogica e soprattutto. …non gliele frega.nulla. il.risultato: genitori scontenti, ragazzi.impreparati, prof x strada e sbattuti da una parte all altra d italia.

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    • kikkakonekka ha detto:

      Ciao.
      La situazione penalizza tutti, in particolar modo il corpo docente che vive ormai in una situazione di perenne precarietà. E pensare che l’insegnamento, così come la cura delle persone, io la intendo come una “missione”, e pertanto i docenti di ogni ordine e grado dovrebbero essere tutelati ad ogni costo.
      A maggior ragione non si capisce perché le assegnazioni delle cattredre debbano essere fatte ad anno “in corso” e non durante il mese di agosto.
      Io non posso che augurarti “in bocca al lupo”, sperando che nel futuro più immediato la situaizone possa cambiare (in meglio).

      K!

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  4. gaberricci ha detto:

    Ma tu non hai capito: la “buona scuola” è quella di chi può permettersi una parificata (che continua a ricevere abbondanti sovvenzioni statali).

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  5. ElenaRigon ha detto:

    Il problema, per quel che ho potuto capire, è legato non tanto alla mancanza di insegnanti, ma sono tatticismi dei dirigenti scolastici per accaparrarsi quelli che secondo loro vanno meglio… aspettando che le graduatorie vengano assorbite fino al livello desiderato… tutti aspettano insomma

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  6. La scuola italiana è allo scatafascio andrea. Anni fa c’erano genitori che si recavano a scuola x pulire e compravano la carta x i servizi. Abbiamo voluto migliorare le università obbligando i contribuenti a pagare tasse x 3+2 così facendo si assicurano 10 anni d tasse x i più sfigati che devono lavorare ma le medie ed elementari? E le superiori? Bisognava tagliare su qualcuno… la componente docenti e a noi nn ci importa… ma allora smettiamo d pagare le tasse…. ma lo dobbiamo fare tutti e in blocco… la sfiga è che chi come me ha la busta paga… le tasse sono trattenute ancor prima che io riceva il mio stipendio. Qui troppe cose nn vanno bene. Bisogna rivoluzionare e subito

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  7. Marta Vitali ha detto:

    Io ho sempre “vissuto” in scuole private, quindi non conosco la situazione della “scuola pubblica”.
    Tra virgolette, si, perché anche nelle “scuole private” non tutto funziona a dovere.
    Io ho capito che non sono i soldi a risolvere il problema scolastico.
    Ma, la cultura di “I nostri figli/nipoti/cugini devono vivere ed incrementare la propria cultura in un ambiente adatto. Solo così il loro (nostro) futuro potrà essere migliore”
    Forse mi sbaglio, forse ho un approccio troppo mentale e poco materiale, ma credo che vivere in un ambiente adatto serva anche come contorno ad un interesse maggiore verso la scuola (non solo come edificio).
    Penso a modelli stranieri, dove a SCUOLA ci sono gli sport, i gruppi di studio…

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  8. Dora Buonfino ha detto:

    Quanti ricordi… non dei miei figli, miei… Sembra che il mondo non sia cambiato per niente

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  9. aspiranterunner ha detto:

    La situazione della scuola è mediamente terribile. Però bisogna dire che ci sono anche alcune isole felici

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