Quella volta che… lo zingarello ed il triciclo

Meglio di Sherlock Holmes.

Avrò avuto sì e no 10 anni, mio fratello 3. Solitamente casa nostra la tenevamo sempre con il cancello aperto, nella zona non vi erano mai stati casi di furti e mai alcun tipo di problema. Tra amici si andava di casa in casa liberamente ed entrando dalla porta aperta bastava farsi
riconoscere con la voce.
Ma durante il periodo delle ‘giostre’ (a luglio) tutto cambiava, porte e cancelli rimanevano chiusi a chiave perché “c’erano gli zingari”.
Ce ne accorgemmo quando scomparve il triciclo del mio fratellino. Fui io ad accorgermi che un bambino degli zingari lo stava usando dopo avercelo rubato. Mia madre mi disse di lasciar stare, che non importava. Ma io mi arrabbiai parecchio.

La mia vendetta fu delle migliori.

La mattiva andavo io al panificio a prendere il classico “litro di latte e mezzo chilo di pane”, ed un giorno tornando vidi uno zingarello che tentava di aprire il cancello di casa mia senza riuscirci.
Mi ricordo come fosse ieri, anche perché questa mia azione venne poi tramandata a voce per anni.

Mi avvicinai allo zingarello e gli dissi: “Se vuoi entrare io posso aiutarti”
Lui mi disse di sì e mi chiese: “Ma come facciamo?”
Bello come il sole dissi: “Ho le chiavi, apro ed entriamo, ti va?”
“Certo” mi confermò lui, che avrà avuto all’incirca la mia età.
Aprii il cancello con la chiave, entrammo come nulla fosse, e subito chiusi il cancello e chiamai a voce alta papà e mamma.
Il ragazzino si vide in trappola, tentò di scavalcare il cancello ma non ci riuscì.
Mia madre arrivò di corsa. Io speravo che lo bastonasse, ma l’unica cosa che fece fu sgridarlo dicendogli “non entrare mai più” e gli aprì il cancello lasciandolo uscire.
Lo zingarello scappò di corsa e, dico la verità, non ricordo di averlo più visto.

Negli anni successivi le giostre non vennero più.
Venne costruito un nuovo centro parrocchiale e la sagra paesana cambiò radicalmente fisionomia, con pesca di beneficienza, tavola calda e serate danzanti. Di giostre rimasero il brucomela per i più piccoli e i gonfiabili.
Gli zingari, con le loro carovane e le decine di persone al seguito, non li vedemmo mai più.

Questa voce è stata pubblicata in Quella volta che e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

16 risposte a Quella volta che… lo zingarello ed il triciclo

  1. 76sanfermo ha detto:

    Uno tosto anche a 10 anni , allora…
    Ho avuto anch’io un problema con gli zingari….beh lasciamo perdere…..
    Ciao, buona giornata

    Piace a 1 persona

  2. Neogrigio ha detto:

    con questi post non fai altro che aumentare il becero populismo 🙂 🙂

    Piace a 1 persona

  3. lali1605 ha detto:

    Ahahah mitico!!! Da noi ci sono ancora gli zingari ma non quelli delle giostre …

    Piace a 1 persona

  4. Marta ha detto:

    Astuzia! La tua arma vincente!!!!

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...