Io e la musica. Post 3/4: golden age

Poi crebbi e cambiò tutto.
– Iniziai ad avere una paghetta settimanale, che io mettevo via per permettermi l’acquisto di qualche disco
– Mi venne regalato uno stereo, aprendo la strada agli LP, che trovavo più comodi rispetto alle cassette e con un suono migliore
– Nacquero “DeeJay Television” e Videomusic, che spalancarano la strada verso la musica britannica
– Si diffuse la musica elettronica grazie all’uso sempre più esteso di tastiere e sintetizzatori musicali

Già gli album “La Voce Del Padrone” e “Tango”, di cui ho parlato nel post precedente, furono per me rivoluzionari, dato che contenevano spunti del tutto anticonvenzionali dal punto di vista musicale. “Tango”, specialmente, conteneva un massiccio uso di strumentazione elettronica, e quel tipo di suono iniziò a piacermi sin da subito.

Ma la vera svolta avvenne con l’avvento dei gruppi e dei cantanti inglesi/americani che davvero cambiarono il volto della musica degli anni ’80: Duran Duran, Depeche Mode, Madonna, Michael Jackson, Pet Shop Boys, Dead Or Alive, New Order, Culture Club, A-ha (norvegesi), The Cure e moltissimi altri. In particolare l’album “Scoundrel Days” degli A-ha fu il primo album non in italiano che imparai completamente a memoria e che, in assenza dei miei genitori, cantavo a casa a squarciagola con lo stereo a palla.
Iniziai ad essere fan di alcuni gruppi musicali (Pet Shop Boys, Dead Or Alive e Depeche Mode in primis) e cominciai, senza accorgermene, a diventare un collezionista di dischi, che iniziavano a riempirmi la camera ed il soggiorno.

Furono anni per me di straordinaria vitalità: amici, ragazze, discoteca e tanta tanta musica.
Musica per gioire, musica per non stare solo, ma anche musica per scoprire me stesso. Con la crescita imparai a convivere con il mio animo malinconico e sensibile, e scoprii di riuscire a commuovermi (e mi accade ancora adesso) ascoltando vari tipi di musica, che per qualche strano motivo arrivavano a toccare le corde giuste del mio animo.
Io sono grato alla musica per avermi fatto divertire, ma ancora di più per avermi fatto commuovere.

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13 risposte a Io e la musica. Post 3/4: golden age

  1. 76sanfermo ha detto:

    Sempre al passo con i tempi…musicali!
    Divertente , istruttivo e anche nostalgico seguirti in questo percorso , che non tutti abbiamo vissuto con la stessa intensità , ma che ha indubbiamente ha lasciato un segno in ognuno di noi….
    La tua e’ una vera passione e si sente come e’ essenziale per te…..e’ bellissimo!

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    • kikkakonekka ha detto:

      Non è stato difficile ripercorrere a ritroso questi anni. Nonostante io abbia parecchi dischi, ricordo per ognuno di essi la circostanza dell’acquisto, e posso confermare come molti di loro abbiano in effetti scandito momenti particolari della mia vita. Grazie per il commento, ciao Anna

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  2. m4nolo ha detto:

    Condivido molto questo tuo cammino che è stato anche il mio, Raffaella Carrà compresa, e non poteva essere altrimenti con una mamma prof di musica e un nonno con la chitarra sempre in mano

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    • kikkakonekka ha detto:

      Tu hai avuto anche una educazione musicale che io non ho. Quella capacità di capire la musica anche a livello tecnico che arricchisce non solo le conoscenze ma anche il cuore.
      Siamo a NY, clima ballerino e umido, molto emozionati. Ciao Andrea

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      • m4nolo ha detto:

        Mi sono fermato a Bach e non sono riuscito più ad andare oltre, ho riconosciuto dei limiti che purtroppo avevo e non potevo superare. Penso che se avessi avuto un vero talento quello stop non ci sarebbe stato. Ti ringrazio per le tue parole ma sono certo che tu ne sappia più di me per certe altre che ho sempre apprezzato. Contentissimo per voi per il bel viaggetto in corso, divertitevi e godetevi appieno questi luoghi.
        Posso dirti che da questa notte D. è a LA stabilmente e se va tutto come dovrebbe andare forever

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  3. neurocaffeine ha detto:

    i bei tempi andati!

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  4. gaberricci ha detto:

    Non condividiamo gli stessi gusti, ma questi post sono molto divertenti ed interessanti.

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  5. francescodicastri ha detto:

    Primo concerto da solo, 27/5/1987, U2 al Flaminio. Poi a settembre, Madonna a Torino.

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