Sergei Eisenstein e la Corazzata Potëmkin

Google oggi ci ricorda il 120° anniversario della nascita del regista Sergei Eisenstein.

Fu un regista rivoluzionario, che inventò una innovativa tecnica di montaggio delle immagini in modo da dare vita ad una trama cinematografica simile ad un racconto che potesse suscitare emozioni nello spettatore. Il suo obiettivo dichiarato era quello di creare contrasti visivi che potessero destare nello spettatore curiosità ed emozioni, stimolando associazioni di idee e coscienza critica.
Nei suoi film prediligeva attori non professionisti ma dal volto caratteristico, ed amava la “folla” per descrivere le situazioni storiche.
Eisenstein tuttavia è in Italia ricordato per un altro motivo: Fantozzi e la Corazzata Potëmkin.
Fu una esagerazione comica: il film in realtà dura poco più di 70 minuti, e io – udite udite – l’ho visto.

Voi direte: ma non hai visto Titanic, Bambi, Dumbo, Star Wars, Harry Potter… e hai visto la Corazzata Potëmkin?

Sì.

A parte l’aspetto storico (eventi ambientati nel 1905 che porteranno all’inizio della Rivoluzione Russa) la colonna sonora (si tratta di un film muto) venne più volte modificata negli anni, e nel 2005 ne venne creata una moderna da parte dei miei beniamini Pet Shop Boys, motivo per cui – incuriosito – decisi di vedere il film.

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40 risposte a Sergei Eisenstein e la Corazzata Potëmkin

  1. Vittorio ha detto:

    visto da bambino sulla rai, quando la tv era un servizio e non un business
    un bel mattonazzo dal ricordo indelebile
    la satira fantozziana lo ha ricollocato in alto portandolo a simbolo di quella cultura superficiale che si autoincensava proclamandosi custodi del sapere
    la russia di quegli anni ha sfornato cultura e modernità come se piovesse

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    • Kikkakonekka ha detto:

      Non è un film brutto, è certamente datato e inadatto in tempi attuali, ma c’è di peggio. Fantozzi lo dipinse come una cagata, ma i cinepanettoni per me sono peggio.

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      • Vittorio ha detto:

        senza dubbio i cinepanettoni sono quanto di peggio si possa vedere al cinema
        mi è venuto in mento che sempre da bambino ho visto questo film (ho docuto fare un pò di ricerca in rete)
        Aleksandr Nevskij
        ricordo bene la scena della battaglia sul lago ghiacciato

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  2. lali1605 ha detto:

    Andre, io me li sono sparati tutti. All’università l’esame di cinema era tremendo.

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  3. Paroledipolvereblog ha detto:

    Mai visto….

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  4. 76sanfermo ha detto:

    Va visto.
    (Se non altro per capire Fantozzi…)

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  5. indianalakota ha detto:

    Visto anch’io….costretta dall’esame di Storia del cinema all’università. Ma a tratti ho dormito 😄

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  6. Enri1968 ha detto:

    Il regista o meglio dire Cineasta è un grande Artista. Ho visto qualche suo spezzone dal “tubo” come appassionato di cinema e devo dire che la sua forza d’espressione è notevole. Peccato che in Italia lo so ricordi con la battuta di Fantozzi.

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  7. SaraTricoli ha detto:

    é bello che google si dedichi anche alla cultura, ma se non mi avresti illuminata mai e poi mai avrei capito di chi si trattava… beata ignoranza ^_^
    Quindi grazie mille
    bySara
    ps: adesso guardo se riesco a trovare il film Corazzata Potëmkin…. mi avete incuriosita 😉

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  8. Gioia ha detto:

    L’ho dovuto guardare per forza per obblighi universitari, una martellata all’alluce sarebbe stata meno dolorosa xD però non c’è futuro senza passato e quindi ben vengano giornate di celebrazione come questa!

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  9. Madis ha detto:

    E finalmente ho compreso il senso della home di Google di oggi!!! Grazie! Confesso… io lo conoscevo solo per mezzo dell’ormai mitica frase di Fantozzi… sono perdonabile??!! 😉

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  10. Paola ha detto:

    Io non l’ho visto e mi sa che tocca rimediare

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  11. Francesco ha detto:

    e che ne dici del montaggio analogico? 😀

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  12. gaberricci ha detto:

    Tra l’altro, come ricordavano i Wu Ming, l’ironia di Villaggio era rivolta a Ricciardelli, non a Eisentstein. E, come dico a chiunque ne parli avendo in mente solo quella scena, il cinema come lo conosciamo non esisterebbe, senza quel film.

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