Saturday Pop. Artists United Against Apartheid: “Sun City”

Sun City si trova in Sudafrica, e rappresenta una location molto particolare. In essa vi si trovano solo alberghi extra-lusso e casinò, a poca distanza da città molto popolose come Pretoria e Johannesburg.
Ma cosa l’ha resa davvero speciale?
Facciamo un passo indietro.

Negli anni ’70, in Sudafrica, ci troviamo in pieno regime di apartheid e di segregazione razziale.
Lo stato del Bophuthatswana (ricordiamo che il Sudafrica è uno stato federale) si dichiarò indipendente nel 1977 e divenne di fatto una sorta di “riserva” per le etnie di colore degli “tswana”.
Creare all’interno di questo stato una oasi destinata unicamente a ricchissime persone bianche non fu dunque visto di buon occhio da parte della comunità internazionale. Fu evidente, infatti, che “Sun City” venne costruita nel neo indipendente Bophuthatswana solo per evitare il boicottaggio riservato al Sudafrica a causa dello stesso apartheid.
Moltissimi artisti internazionali vennero invitati a cantare a Sun City: Beach Boys, Cher, Liza Minnelli, Frank Sinatra, Paul Anka, Status Quo, Rod Stewart, Elton John.
Rifiutarono tutti.
Gli unici ad accettare l’invito furono i Queen, ed il fatto creò molti malumori a livello di ambiente musicale, stampa nazionale ed addirittura anche all’interno dell’ONU. I Queen entrarono in una sorta di “blacklist” dalla quale uscirono solo dopo aver dimostrato di aver utilizzato i proventi dei concerti per fini umanitari a favore della gente di colore del Bophuthatswana.

Nel 1985, su iniziativa del cantante Little Steven e del produttore musicale Arthur Baker, un gruppo di artisti registrò dapprima una canzone, e poi un intero album, dal titolo “Sun City”.
Brano anti-apartheid il cui intento era quello di smuovere la comunità internazionale ad un maggiore coraggio nella battaglia contro le leggi di segregazione ancora in vigore in Sudafrica.
Moltissimi artisti aderirono al progetto, tra i quali Bob Dylan, Pat Benatar, Ringo Starr, Lou Reed, Run–D.M.C., Peter Gabriel, Bob Geldof, Afrika Bambaataa, Jackson Browne, Hall & Oates, Bono e Joey Ramone.

“I Ain’t gonna play Sun City”

Artists United Against Apartheid
Sun City
7″
anno 1985
Etichetta: Manhattan Records ‎
Codice: 006-20 0927 7

A Sun City
B Not So Far Away (Dub Version)

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7 risposte a Saturday Pop. Artists United Against Apartheid: “Sun City”

  1. Vittorio ha detto:

    Ho la cassetta di Sun city che ho consumato negli anni. Contiene addirittura un pezzo di miles Davis che di solito non si schierava mai politicamente

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  2. francescodicastri ha detto:

    Ricordo. Non ci fu il successo sperato nonostante il brano molto orecchiabile. Forse la gente dopo Band Aid e USA for Africa già non ne poteva più

    Piace a 1 persona

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