“O me, o lui”

25 anni fa.
Compagnia di amici, ed amici di amici, a volte anche amici di amici di amici.
Un tale di nome Giulio per mettersi in mostra si mette a cantare (pensando di ‘far colpo’) “Enjoy The Silence”, sbagliando tutte le parole, oltre che stonando. Uno spettacolo penoso.
Dissi: “o me o lui”.
E non lo vedemmo più.

PS: capisco perché lo facesse. Noi amici più stretti condividevamo gli stessi gusti musicali, ed ascoltavamo più o meno tutti gli stessi gruppi e la stessa musica. Andavamo tutti pazzi per i Depeche Mode, i Cure, i New Order.
E Giulio, probabilmente per farsi ‘accettare’, si cimentava in queste terribili esercitazioni canore che lo rendevano ridicolo, oltre a dare fastidio.
Il modo migliore per farsi ‘accettare’ rimane sempre quello di essere se stessi.

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27 risposte a “O me, o lui”

  1. fleurerose ha detto:

    … Io sono una campana. Riesco a stonare anche fischiando. Un caso patologico:D

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  2. Vittorio ha detto:

    o di usare l’accetta.
    quando ci si toglie di dosso la paura di rimanere isolati la voglia di essere “accettati2 sparisce e si apre un nuovo mondo.
    ma prima occorre passare attraverso degli step di crescita personale, ed eventuali figuracce 🙂

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  3. Poverino, però. Gli si poteva dire che stonava e tenerlo nel gruppo. Capisco il fastidio perché io non posso sentire le stonature, mi fanno male fisicamente.

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  4. Madved17 ha detto:

    Hai ragione Andrew buongiorno

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  5. Sara Provasi ha detto:

    La cosa più importante è sempre essere sé stessi! Sicuramente se avesse cantato per vera passione e non per fare colpo vi sarebbe stato simpatico 🙂

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  6. Harley ha detto:

    Tempi d’oro dove quei gruppi che tu hai citato hanno scandito le giornate di noi ragazzi degli anni ’80.

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  7. silvia ha detto:

    Se fosse entrato e avesse partecipato in sordina senza farsi notare e cercando di imparare a conoscervi forse sarebbe riuscito ad integrarsi…

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  8. Valentina ha detto:

    Ciao Andrea, secondo me la ricerca del „simile“ appartiene ad una certa età. Io non ho mai fatto parte di una compagnia, ma noto che ora, rispetto a quando ero più giovane, ho molti più amici e conoscenti diversi da me. Spesso diventa uno scambio interessante. Certo se uno ti sta odioso, simile o diverso, non ce n’è comunque!!

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  9. Neogrigio ha detto:

    che poi come si fa a ostinarsi a rompere distruggendo una canzone intitolsta enjoy the SILENCE? ma l’aveva capita o no la canzone? cmq che invidia, magari avessi avuto io un gruppo di amici con questi gusti musicali….

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