Campionato mondiale di calcio femminile

Complice anche la qualificazione della nazionale italiana, ho avuto modo di seguire parecchie partite di questa manifestazione, vedendone in totale circa una decina.
Sono rimasto molto favorevolmente impressionato, per tantissimi motivi.
Le partite di calcio sono sempre state godibilissime, con le nazionali femminili votate sempre ad un gioco propositivo e non attendista.
Falli ed interruzioni? Pochissimi.
Proteste, simulazioni, atteggiamenti infantili tipici dei maschietti? Pochissimi, forse nessuno.
Perdite di tempo, lamentele con arbitri ed assistenti, atteggiamenti antisportivi? Praticamente mai.
Vero sport, giocato dalle migliori giocatrici del mondo, un vero spettacolo, con stadi sempre pieni, un tifo molto passionale e molto sportivo.
Cosa aggiungere? E’ stata una manifestazione bellissima, molto ma MOLTO meglio della maggior parte delle partite dei colleghi maschietti.
E chi denigra queste giocatrici e queste partite lo fa in modo del tutto pretestuoso, perché si è vista molta tattica (perfezionabile, per carità) ed anche molta tecnica, specialmente da parte delle migliori giocatrici del torneo. Tanto per capirsi: io quest’anno ho seguito molte partite del Padova (la squadra della mia città) e nessuna partita ha mai raggiunto questi livelli di spettacolarità e bel gioco. Ed anche la Serie A avrebbe molto da imparare.
Ho ammirato molte giocatrici: Sari van Veenendaal (Olanda) è un ottimo portiere, così come la nostra Laura Giuliani (Italia). Molto bene come in difesa Dominique Bloodworth (Olanda) ed in generale molto bene Lieke Martens (Olanda) Kosovare Asllani (Svezia) Ellen White (Inghilterra) Alex Morgan (USA) e la famosissima Megan Rapinoe (USA), ma molte altre meriterebbero una citazione, ho ora nominato quelle che mi hanno maggiormente colpito come bravura.
L’Italia ha fatto un’ottima figura, ma gli USA sono di un’altra categoria, non è un caso se delle ultime 45 partite ne hanno persa solo una.
Vedere queste partite mi ha riappacificato con il calcio, ma appena vedrò il prossimo “campione” di Serie A rotolare per metri dopo una semplice spinta, o simulare un fallo in area, mi tornerà il mal di stomaco.

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14 risposte a Campionato mondiale di calcio femminile

  1. silvia ha detto:

    sono state davvero fantastiche, si vedeva la vera passione per il calcio, cosa che nel campionato maschile si è persa…

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  2. Vittorio ha detto:

    io me la sposerei adesso la giuliani 🙂

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  3. manofroma ha detto:

    Ho visto solo alcune delle partite di questa nazionale femminile e mi hanno molto emozionato. Il gioco era bello sincero e onesto. La mister era un po’ fredda come la Camussi Ma evidentemente era brava. Un ottimo spettacolo.

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  4. SaraTricoli ha detto:

    ^_^ concordo…
    Ho sempre amato il calcio (e vivo con tre uomini che lo adorano), ma alcune cose proprio non le comprendo, né le giustifico, come dici tu: a volte “recitano” un po’ troppo la parte delle “prime donne” 😉
    Però il buon gioco è sempre un gran piacere!
    Onesto, sincero, fatto con passione ed eleganza… è sempre un grande esempio di vita!
    Sono d’accordo con chi dice che il calcio femminile e diverso da quello maschile, ma non in senso dispregiativo (come intendono alcuni…) ma perché come avviene nel basket e nella pallavolo, nel tennis, nel nuovo… e via scorrendo (credo sia la stessa cosa in ogni sport), il ritmo e la tecnica sono usati in maniera diversa. L’atleta uomo e quello donna, sono diversi ma ognuno ha il suo fascino e la sua pecularietà, e credo che questa differenza, può solo far apprezzare una cosa o l’altra in ogni disciplina. Spero di essere riuscita a spiegarmi 😛

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    • Kikkakonekka ha detto:

      Ti sei spiegata perfettamente. E’ giusto secondo me sottolineare i valori positivi che queste giocatrici hanno portato agli occhi di tutti, valori di sport e di comportamento. Mi auguro che nel futuro possano avere sempre maggiore visibilità, e mi riferisco anche al campionato italiano.

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      • SaraTricoli ha detto:

        Concordo anche con questo👍 che finalmente anche le ragazze vengano considerate delle professioniste in Italia come accade in altri paesi🤗
        Forse siamo alla svolta 😉

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        • Kikkakonekka ha detto:

          Mah… dipende.
          Professionismo significa che è la loro “professione”, e che dunque vengono retribuite per lo sport che praticano.
          Negli USA è già così, ma si tratta di uno sport molto seguito sia in TV che negli stadi.
          In Italia invece mancano gli introiti, manca dunque il vile denaro per retribuire le giocatrici in modo completo. Possiamo dire che siamo in una fase di semi-professionismo, le giocatrici più brave qualcosa guadagnano, ma per parlare di professionismo purtroppo la strada è ancora lunga. Ma siamo a buon punto.

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          • SaraTricoli ha detto:

            si infatti me lo ha spiegato anche mio marito e sono rimasta allibita perché mi ha anche detto che le giocatrici migliori vanno all’estero (ovviamente)
            E si riconferma l’Italia, campione nel far scappare i talenti… in ogni campo… 😦

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  5. francescodicastri ha detto:

    E hanno dimostrato che è possibile giocare a pallone senza sputare di continuo!

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