Le mie vacanze a Tenerife dalla A alla Z. Parte 3 di 4. Lo-S

Locali
I locali a Tenerife rasentano l’inverosimile.
Intere strade con locali uno di fianco all’altro, ogni locale con la propria musica dal vivo, con suoni e voci a volumi altissimi (quasi fosse una competizione) che si mescolano in modo caotico, ed alla fine il turista al tavolo non capisce neppure cosa sta ascoltando.
La birreria irlandese ospita un cantante folk, di fianco il locale messicano ha un gruppo che suona musiche rock anni ’50, di fianco la pizzeria italiana con una cantante che grida parole incomprensibili, di fianco il locale japan con un sosia di Elvis (!!!), di fianco ancora il locale scozzese con un cantante stile crooner che recita brani il cui più recente è “Hotel California”, poi c’è il ristorante argentino con un duo voce chitarra, e via così…
L’unica cosa che accomuna questa immensa babele di suoni è che a mezzanotte in punto tutti smettono di suonare e di cantare contemporaneamente, ed a volte era davvero meglio così.

Los Gigantes
Una zona molto visitata dell’isola di Tenerife è rappresentata dalle scogliere di “Los Gigantes”, enormi pareti che scendono a picco sull’Oceano con altezze fino a 600 metri.
Scoscese e di colore scuro, ai tempi dei “Guanci” (popolo originario dell’isola) erano chiamate “Muro del Diavolo”.

Montaña Chayofita
Si tratta di una collina alta solo 114 metri, ma posta alle spalle delle spiagge di Las Americas e Los Cristianos ti offre la possibilità, una volta in vetta, di goderti una spettacolare visione a 360° della parte meridionale dell’isola.
Non è necessario essere degli atleti per salirci, basta avere delle buone scarpe da ginnastica e 2 ore libere, io suggerisco di andarci al mattino presto quando l’aria è più fresca e la camminata più gradevole.

Negozi
A Tenerife ci sono millemila negozi di ogni tipo. I più terribili sono quelli di oggetti regalo, tutti gestiti da cinesi.
In essi trovi eserciti di statuine di Tenerife (fatte in Cina), di piattini di Tenerife (fatti in Cina), di quadretti di Tenerife (fatti anch’essi in Cina).
Addirittura quasi ogni negozio vendeva coloratissimi boomerang (!!!) con scritto sopra “Tenerife”, nemmeno fossimo a Brisbane.
I negozi di abbigliamento invece erano tutti molto belli ed alla moda, con prezzi tutto sommato accessibili.
Mi sono comperato un paio di pantaloni corti perché mio figlio continuava a dire che quelli che indossavo erano orrendi.

Patate
La vera sorpresa culinaria dell’estate è rappresentata dalle piccole e gustosissime patate di Tenerife.
Laddove i piatti ‘tradizionali’ della cucina europea rappresentavano solo delle pallide imitazioni, sia nell’uso degli ingredienti che delle modalità di cottura, i semplicissimi tuberi di Tenerife (della dimensione delle nostre patate novelle, grandi poco più di una noce) sono stati davvero una piacevole scoperta.
Queste piccole patate vanno mangiate lessate e con la buccia, e sono piacevolmente salate non tanto perché sia stato usato il sale per condirle (esse infatti vanno mangiate scondite o al massimo con una apposita salsa, mai condite con sale ed olio), quanto per la naturale salinità della terra in cui vengono fatte crescere prima di essere raccolte.
Quasi fossero ‘pane’, queste patate ti venivano offerte sempre – pranzo e cena – in dei piccoli cestini, e non potevi fare a meno di mangiarne sempre almeno un paio.
Ottime.

Spiagge
Tenerife è una isola di origine vulcanica, e la sabbia originale è tutta di colore nero.
Per attirare il turista vacanziero abituato alla sabbia di colore chiaro, sono stati importati milioni di metri cubi di sabbia dall’Africa, in particolare dalla Mauritania. Rimane il fatto che comunque, mentre cammini in spiaggia, i piccoli sassi che incontri sono tutti di colore nero e poco levigati, ricordi di colate laviche dei secoli precedenti.
Le spiagge in Spagna (e dunque anche a Tenerife) sono sempre gratuite per legge, al massimo con pochi Euro ti noleggi un ombrellone ed uno sdraio, ma non sempre è necessario: telo mare sotto l’ombra di una palma, e ti ritrovi catapultato in un piccolo paradiso.

Strade
Le strade a Tenerife sono tutte in perfetto stato, mai incontrato buche, o dislivelli, o un problema di qualsiasi tipo. Esiste una autostrada (la TF1, ovviamente perfetta nella sua manutenzione) priva di caselli e totalmente gratuita, che ti permette di fare il giro dell’isola.
Proprio come in Italia, vero?

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19 risposte a Le mie vacanze a Tenerife dalla A alla Z. Parte 3 di 4. Lo-S

  1. Vittorio ha detto:

    si vede che bersani avrà passato le vacanze a tenerife e colto l’occasione per suggerire la liberalizzazione delle licenze commerciali
    buone le patate

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  2. annaecamilla ha detto:

    Buone le patate io le adoro!!! Ma la tua era una domanda ironica, ma certo che in Italia è esattamente la stessa cosa!!! Sei un delatore della nazione italiana! Inammissibile! 😫

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  3. Massi Tosto ha detto:

    Quando ho letto patate , mi sono messo a ridere , non avevo ancora visto la foto ….Buona giornata K

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  4. wwayne ha detto:

    A me invece le patate piacciono tagliate a piccoli tocchetti, e lasciate ad arrostire insieme a una coscia di pollo disossata. Cuociono bene perché i pezzi sono piccoli (se invece tagli le patate in pezzi grandi poi quando li addenti ti ritrovi quell’odiosa parte cruda in mezzo), e grazie al contatto ravvicinato con il pollo prendono anche un delizioso saporino di carne. Se poi aggiungi anche qualche fogliolina di salvia tra un tocchetto di patata e l’altra è davvero il massimo.

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    • Kikkakonekka ha detto:

      Però queste avresti dovuto assaggiarle. Vanno cucinate solo lesse e mangiate con la buccia, sono piccole e molto saporite.
      Poi, ti dirò, a me le patate piacciono in ogni modo, fritte ma anche come puré.

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      • wwayne ha detto:

        Ah, sulle patate fritte sfondi una porta aperta con me: le mangio con tutte le porcherie possibili e immaginabili. Probabilmente la combinazione migliore è quella del McDonald’s (patatine fritte + bacon + salsa cheddar). Grazie per la risposta! 🙂

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  5. Sara Provasi ha detto:

    Uhh sembrano buonissime quelle patate! *_*
    Poi le patate lesse normali già le adoro!
    Bellissimo che hai comprato i pantaloni perché tuo figlio odiava i tuoi xDD

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  6. Neogrigio ha detto:

    interessante sta storia delle patate…

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