Roberto Baggio

Era una bella giornata di primavera del 1985, e festeggiavamo la Prima Comunione di mio fratello.
Io avevo 15 anni.
Mio zio Fabrizio (all’epoca 30enne, tifoso non solo del Milan ma del calcio in generale) scalpitava perché voleva assolutamente andare allo stadio, e insisteva perché andassi anch’io con lui.

“Dobbiamo andare a Vicenza, ti devo far conoscere il giocatore più forte del mondo”.

Da Padova a Vicenza sono 30 Km, i miei genitori concessero che io lasciassi il pranzo di Prima Comunione, e per le 16:00 (orario di inizio delle partite) io e Zio Fabrizio eravamo già in gradinata.
Serie C, non ricordo esattamente quale fosse la partita (Vicenza-Pistoiese o Vicenza-Livorno ?), fatto sta che vidi lui: Roberto Baggio.
Un giocatore a dir poco meraviglioso, un vero lusso per il Vicenza (che grazie a lui si apprestava a tornare in Serie B) e per tutta la categoria.
Non mi meraviglia che l’anno dopo avrebbe giocato in Serie A (acquistato dalla Fiorentina) e che nel giro di pochi anni sarebbe diventato un pilastro della Nazionale ed uno dei giocatori più forti del mondo.
Purtroppo alcune partite dopo si fece male seriamente, carriera in pericolo, lungo periodo di convalescenza e una lenta ripresa.

Ho sempre seguito con affetto la carriera di Roby Baggio, non solo in Nazionale ma anche nelle squadre di Club che hanno avuto l’onore di averlo tra le loro fila.
Ed ho sempre ricordato quella famosa partita che Zio Fabrizio insistette che io vedessi, una tra le tante che vidi insieme a lui (principalmente del Milan).

Ho incontrato Roby Baggio ad una fiera di Paese pochi mesi fa, chiunque lo riconoscesse gli si avvicinava per una stratta di mano, una foto insieme, un complimento. Lui sempre sorridente e disponibile con tutti.
Io, timido da far schifo, ho preferito vedere il mio idolo da vicino ma non ho avuto il coraggio di disturbarlo.

Mi rimane il ricordo di lui con la maglia del Vicenza, in quella famosa partita di oltre 30 anni fa.
Ed il ricordo di mio Zio Fabrizio, morto in un incidente poco tempo dopo quando era appena diventato papà. Oggi sarebbe nonno.

Questa voce è stata pubblicata in blog life e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

30 risposte a Roberto Baggio

  1. Vittorio ha detto:

    se baggio avesse avuto un fisico meno fragile avrebbe dominato il calcio moderno e sarebbe stato davvero tra i più forti al mondo di sempre
    al brescia si era messo d’accordo con mazzone per cui avrebbe giocato solo se si fosse sentito bene e mai da infortunato

    Piace a 1 persona

  2. Misteryously🐰 ha detto:

    È buddista come me, stesso buddismo e poi è un grande

    Piace a 1 persona

  3. annaecamilla ha detto:

    È un ricordo meraviglioso anche accostato ad un dolore grandissimo. Un’abbraccio forte forte❤️

    Piace a 2 people

  4. Topper Harley ha detto:

    Che bel ricordo averlo associato a tuo zio. Quando seguivo il calcio con passione amavo Baggio. Poi ho amato Del Piero. Poi è arrivata Calciopoli e ho smesso.

    Piace a 1 persona

  5. francescodicastri ha detto:

    Roberto Baggio calciatore era poesia, per come accarezzava il pallone. Nonostante abbia vinto poco a livello di squadra (2 campionati, una coppa italia e una Coppa Uefa), e un po’ di più a livello individuale, è il più forte giocatore che abbia mai visto, ma era anche molto fragile (non solo fisicamente). Diventava un tutt’uno con il pallone, una cosa impressionante.

    Piace a 1 persona

  6. Ehipenny ha detto:

    Non sapevo la sua storia, un altro periodo e uno sport che non seguo, ma da come lo descrivi emerge innanzitutto bravura e passione, e mi viene da dire: magari le avessero tutti

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...