Saturday Pop. Tatu: “All the Things She Said” / “Ja sošla s uma”

[in questi giorni sto parlando di tatuaggi, mi pareva ovvio – entrando in ambito musicale – citare le “Tatu”]

Solo una mossa commerciale, o qualcosa di più?

1988.
All’età di soli 14 anni Lena Katina e Julia Volkova, entrambe russe, vengono messe sotto contratto da un produttore discografico, tale Ivan Shapovalov, il quale le aveva individuate all’interno di un popolare coro di musica pop russo.
Su suggerimento della sua ex-fidanzata (anche se tal cosa non fu mai confermata) Ivan Shapovalov decide di dare una connotazione “gay” alla coppia di ragazze, le quali sin dalle prime apparizioni televisive e dal vivo si atteggiano a giovani lesbiche innamorate.

Il loro brano d’esordio, dal titolo “Ja sošla s uma” (“Ho perso la testa”) fece molto scalpore: nel video le ragazze si scambiano dolci effusioni, ed anche dal vivo non esitano a baciarsi.
Il brano vende 50mila copie in pochissime settimane, e le Tatu trovano il loro primo
contratto discografico con una major, la Universal Music Russia.
Grazie al loro produttore Ivan Shapovalov ed alla casa discografica Universal, le Tatu riescono a completare il loro 1° album in lingua russa “200 po vstrečnoj” (“200 km/h nel traffico”), il quale vende oltre 2 milioni e mezzo di copie.

Il famoso produttore inglese Trevor Horn (Propaganda, Frankie Goes to Hollywood, Pet Shop Boys, Grace Jones, ABC, Paul McCartney, Seal, Lisa Stansfield, Robbie Williams e moltissimi altri) intuisce le potenzialità internazionali delle Tatu, e le mette sotto contratto per la versione inglese dell’album (che diventa “200 km/h in the Wrong Lane” / “a 200 km/h contromano”), proponendo in lingua inglese il loro primo singolo il cui titolo diventa “All the Things She Said”.
Il successo mondiale è praticamente istantaneo: 1° posto in UK (per 4 settimane), Austria, Danimarca, Germania, Italia e Spagna.
Lena e Julia continuano a scandalizzare, accarezzandosi sul palco e poi baciandosi, così come accadde in Italia al Festivalbar.
L’album vende oltre 8 milioni di copie, nonostante la continua censura che le loro esibizioni ed i loro video musicali subivano a causa dei loro atteggiamenti lesbo.

Anni dopo Julia rimase incinta, ed ammise di avere sempre avuto il fidanzato.
“Non abbiamo mai detto di essere lesbiche” affermarono candidamente, di fatto confermando di avere sempre recitato la parte di lesbiche.

Solo una presa in giro, dunque?
Non proprio.

“All the Things She Said”, il successivo singolo “Not Gonna Get Us” e l’intero album “200 km/h in the Wrong Lane”, sono dischi di pop elettronico di altissimo livello, dove l’unica cosa a stonare è proprio l’eccessivo desiderio di trasgredire.
Ma a livello musicale le Tatu, grazie ovviamente ai loro manager discografici, hanno ottenuto un successo davvero meritato.

Taty
Ja sošla s uma
CD singolo russo
Anno: 2000
Casa discografica: Neformat
Numero di catalogo: n/a

1 Ja sošla s uma (Album Version)
2 Ja sošla s uma (DJ Ram Remix)
3 Ja sošla s uma (S. Galoyan Remix)
4 Ja sošla s uma (DJ Ram Breakbeat Remix)
5 Ja sošla s uma (HarDrum Remix)
6 Ja sošla s uma (Video)
7 Ja sošla s uma (Video Remix)

t.A.T.u.
All The Things She Said
CD singolo europeo
Anno: 2002
Casa discografica: Interscope
Numero di catalogo: 019 333-2

1 All The Things She Said (Radio Version)
2 Stars

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25 risposte a Saturday Pop. Tatu: “All the Things She Said” / “Ja sošla s uma”

  1. Nemo&Nancy ha detto:

    Chissà perchè per un adolescente come lo ero ( Nemo ) nei primi anni 2000 ero ossessionato dalle Tatu amavo le loro performance…….. musicali ovviamente XD… BuonDì… Ps erano veramente brave musicalmente intendo essendo un ex musicista qualcosa ne capivo… Nemo&Nancy di NemoInCucina!!!

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  2. Misteryously ha detto:

    buongiorno andry buon sabato

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  3. Vittorio ha detto:

    le ricordo bene
    furono una bella novità che come un fuoco fatuo ha brillato per poco
    dalla russia con furore

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  4. La Grazia ha detto:

    Mi sta passando ma non grazie a te ma grazie a me

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  5. francescodicastri ha detto:

    Trevor Horn, che ha partecipato anche ad un album di EELST…
    Grandi TATU, al tempo…

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  6. Beh insomma ad oggi saranno circa mie coetanee! Buon giorno Andrea

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  7. All’epoca non avevo fatto molto caso ai pettegolezzi, ma sentivo spesso questo brano alla radio e mi ha fatto piacere riascoltarlo dopo tanto tempo. Grazie soprattutto per aver condiviso anche la versione in russo, molto originale!

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