Frasi venete #13

Qualcuno potrebbe affermare che il dialetto veneto sembra parlato da persone dedite all’abuso di sostanze alcoliche.
Avrebbe ragione.
Ma, così come afferma il famoso motto “in vino veritas“, ecco che anche i Veneti sono sempre sinceri nelle loro affermazioni, pur se a volte un po’ sopra le righe.
Ecco alcuni esempi di frasi in veneto che vi faranno apprezzare la sincerità insita nel nostro modo di esprimerci.

#1 “Vara che te meto in coèjio
Traduzione letterale: Guarda che ti metto in collegio.
Quando si usa: i genitori sono esasperati dai comportamenti del figlio (o della figlia) che appare maleducato in casa e poco propenso per lo studio. Lo spauracchio del “collegio” si manifesta durante le sfuriate, ma in tutta sincerità i figli rimangono abbastanza indifferenti a questa promessa, perché i collegi sono generalmente o lontani da casa o terribilmente costosi.

#2 “Tajate i caveji che te ghe i peoci co a patente
Traduzione letterale: Tagliati i capelli, che oramai hai i pidocchi con la patente.
Quando si usa: il tipico maschietto adolescente che non ha ancora adocchiato il mondo femminile, e dunque trascura il proprio aspetto fisico. I capelli sono la classica cartina tornasole di questa trascuratezza, venendo lavati con insufficiente frequenza, pettinati mai, e tagliati solo quando hanno oltrepassato da molto il limite della decenza.

#3 “Chee quatro sbudeae coj fioi all’asìo e ore in bar co goto da nà parte e cica da staltra
Traduzione letterale: Quelle quattro svampite con i figli all’asilo che se ne stanno per ore ed ore al bar con un bicchiere di vino in una mano e la sigaretta nell’altra.
Nota alla traduzione: il termine “sbudeae” è di fatto intraducibile. Una donna risulta “sbudeà” quando denota trascuratezza, poca attenzione al proprio look, e magari poca presenza intellettiva.
Quando si usa: classica affermazione di sfogo di fronte a quelle mamme che risultano essere delle classiche “perdigiorno”, senza alcuna attività lavorativa e senza nessuna preoccupazione apparente. Le vedi arrivare la mattina in auto per portare il figlio a scuola (ovviamente lasciata in doppia fila a rompere gli zebedei a chiunque), e mentre tu hai una agenda di impegni da farti mancare il fiato, loro dopo aver portato il figlio a scuola se ne stanno per ore al bar ad oziare ed a raccontarsi tutti i pettegolezzi degli ultimi giorni.

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27 risposte a Frasi venete #13

  1. Vittorio ha detto:

    vicino a torino c’è un pub che si chiama peocio
    roba da grattarsi la testa

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  2. Raffa ha detto:

    Per un po’ di tempo ho fatto parte anch’io del club delle mamme al bar, ma ero praticamente costretta: sapendo che non avevo un ufficio che mi aspettava, le altre mamme insistevano “Dai, vieni a prendere un caffè che facciamo due chiacchiere”, dopodiché mi intontivano per un’ora di pettegolezzi di cui non me ne poteva fregare di meno. Quando dicevo di no, venivo accusata di essere asociale… finché mi sono stufata e lo sono diventata davvero.

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  3. Enri1968 ha detto:

    Veramente divertente che però c’è un fondo di verità. Bravo mi hai fatto ridere, poi ha descritto bene il senso.

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  4. francescodicastri ha detto:

    I dialetti sono tutti meravigliosi

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  5. Massi Tosto ha detto:

    Tajate i caveji che te ghe i peoci co a patente , Sentirlo è spettacolare , io ho fatto il mio anno di servizio di leva ad Aviano , spesso andavo a prendere un Colonnello a Conegliano Veneto , avevo anche qualche commilitone Veneto , divertentissimo

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  6. silvia ha detto:

    Anche da noi si usa “sbudellate” in quel senso 😉

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  7. La Grazia ha detto:

    Giuro non l’avevo ancora letto
    Allora in Veneto che si abusi di alcool è risaputo
    Anche qua
    Le suore anziane di qua sono tutte venete alluvionate e per generazioni anche la mia i bambini veneti sono stati messi in collegio per problemi economici di una regione che resta molto contadina ma dal clima birichino
    Avete un accento che adoro
    Conobbi un trevigiano che trangugiava vabbè
    Però secondo me il vostro accento è più simpatico di tutti gli accenti storti e forti del sud che a volte sanno di arabo a volte lo sono per discendenza
    MDM comincerà a pensare che ti faccio il filo 🧵

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  8. Massy ha detto:

    I dialetti non dobbiamo mai dimenticarli.

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  9. Paola Bortolani ha detto:

    che buffe! adoro i diaòetti e le loro espressioni quasi intraducibili. A Genova c’è l’adorato maniman, che quando ho mezza giornata vuota cerco di spiegarti cosa vuol dire

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