Musei strambi. Praga: Museo degli strumenti di tortura medievali

Se amate il genere horror, questo museo fa sicuramente per voi.
Siamo a Praga, ed invece di lasciarvi trascinare dal romanticismo della città, dalla bellezza del “ponte degli artisti” e dalla tenerezza del “ponte degli innamorati”, vi spostate verso Celetná 12, dove trovate questo angusto museo nel quale, in una esposizione di oltre 400 mq, potrete ammirare oltre cento strumenti di tortura con i quali condannati, eretici o sovversivi venivano sottoposti ad atroci sofferenze.

Non bastasse la vista di svariati strumenti abominevoli, il museo si vanta di poter offrire al visitatore anche ricostruzioni realistiche di roghi ed esecuzioni, mediante l’utilizzo di manichini di cera ed effetti audiovisivi.


Strumento da impalatura, carino


Ti sego in due


Sembra uno strumento sado-maso, in realtà dopo averti incatenato sotto accendevano il fuoco e ti arrostivano

E poi strumenti per smembramento, per divaricazioni atroci, per autostrangolamento, per rimozione di unghie, denti ed occhi (senza anestesia).
Tutto molto, molto bello.
A patto di non svenire.

Il loro sito internet cliccando qui.

Aperto dalle 10:00 alle 20:00, biglietto normale 160 Corone, ridotto 100 Corone, sconti per famiglie.

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66 risposte a Musei strambi. Praga: Museo degli strumenti di tortura medievali

  1. Vittorio ha detto:

    manca la sala per le dimostrazioni dal vivo. ma si stanno attrezzando

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  2. Raffa ha detto:

    Io ho visto un museo del genere a San Marino, con dettagliate descrizioni di come gli strumenti venivano usati. Preciso che non sono sadica, tutt’altro, molte descrizioni facevano rabbrividire, ma l’ho guardato con lo spirito di vedere fino a che punto può spingersi l’ingegno umano per procurare dolore ai propri simili. E il risultato è aberrante.

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  3. Io l’ho visitato a Volterra, mi pare, ma c’è anche a Siena e, se non erro, San Giminiano.
    Inquietante capire fin dove la mente umana può arrivare per offrire il dolore! 😦

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  4. Centoquarantadue ha detto:

    Visto come documento storico può essere interessante, ma non ci entrerei mai.

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  5. La Grazia ha detto:

    Una signora di questa zona aveva cicatrici risalenti a prima del secondo conflitto nella parte interna delle ginocchia in pratica dove si toccano tra di loro sembrava l’avessero poi rattoppata alla meglio e spesso ne parlava secondo te che hanno usato
    Ho visto strumenti così anche nelle chiese di Sorrento per appetiti turistici pasquali
    La sfilata degli incappucciati è pari pari al ku kus klan ( scritto a occhio ) trovi foto sul webbe

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  6. Massy ha detto:

    Ho visitato anche io questo museo a Praga ed ho visitato anche quello di Triora in provincia di Imperia. E questi strumenti venivano usati nel periodo dell’inquisizione, dove la Chiesa predicava bene e razzolava male, non che oggi sia tanto diverso, però non rischiamo piu’ di essere segati in due o impalati.

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  7. Paola ha detto:

    Che bello

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  8. Massi Tosto ha detto:

    Ce ne sono davvero per ogni gusto e disgusto , questo è carino

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  9. gaberricci ha detto:

    Al confine tra Marche e Romagna ce n’è uno in ogni paese… nessuno così professionale però!

    (A Praga c’è anche un museo del sesso. Non troppo lontano da Piazza della Città Vecchia, peraltro).

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  10. Giuliana ha detto:

    Peccato che sia stata a Praga e non averlo saputo, io amo l’horror, guardo i film e poi la notte ho paura e mi attanaglio a mio marito 😂😂😂

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  11. Topper Harley ha detto:

    Stavo per visitarlo, mi sono fermato alla biglietteria. Poi ho pensato che a Praga avevo molto altro da vedere.

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  12. Sephiroth ha detto:

    Ci sono passato davanti, ma non mi ha “sconfinferato”!! 🤷🏻‍♂️

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  13. vittynablog ha detto:

    Anche a Gubbio c’è una mostra permanente della tortura!! Veramente impressionante come quella che hai ben descritto!!! 😦

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  14. growingupfra ha detto:

    Mi è capitato di visitarne un paio di questi musei, a volte si trovano dentro ai castelli medievali. Alcuni sono veramente impressionanti, mentre leggi le descrizioni di come venivano usati senti un bel brividino freddo scendere lungo la schiena…

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  15. Erik ha detto:

    c’è ne uno anche a san marino ma quello che mi ha impressionato di più in assoluto è quello (anche se non è un vero e proprio museo delle torture quando piuttosto un museo di guerra storico) dentro al castello di Lubiana dove si sono le stanze con l’audio “originale” che si riproduce in loop… molto forte…

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  16. A. ha detto:

    Questo lo andrei a vedere….😍

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