Saturday Pop. Holly Johnson: “Legendary Children (All Of Them Queer)”

Il termine “queer” in inglese significa “diverso, eccentrico” ma viene utilizzato in modo dispregiativo con il significato di “finocchio, omosessuale”.
Se ne appropria Holly Johnson, ex cantante dei Frankie Goes to Hollywood, che sin dall’inizio della propria carriera artistica non ha mai fatto mistero di essere omosessuale.

“Michelangelo, Leonardo da Vinci, William Shakespeare, Nijinsky”

Lasciati i FGTH tra molte polemiche, in primis nei confronti della casa discografica, Holly inizia la propria carriera da cantante solista nel 1989, con l’album “Blast” trainato da ottimi singoli come “Love Train”, “Americanos”, “Atomic City” e “Heaven’s Here”.
L’album arriva meritatamente al 1° posto in classifica. Il suono più aggressivo dei FGTH lascia spazio ad un pop più morbido ed elettronico.

“Alexander the great, Tchaikovsky, Bernstein, Mahler, Liberace”

Subito dopo aver pubblicato il 2° album solista “Dreams That Money Can’t Buy” (1991), Holly Johnson scopre di essere affetto da HIV.
Non solo. Per sua stessa ammissione ritiene di avere vita breve.
Scrive una autobiografia (“A Bone In My Flute”) e scrive questa canzone dal titolo “Legendary Children (All Of Them Queer)” con la quale vuole in un certo modo
celebrare tutta una serie di personaggi famosi, della storia e dell’arte, di cui era nota la omosessualità.

“Andy Warhol, Johnny Ray, William Burroughs, Jean Genet, Isherwood”

Johnson intende dedicare questo brano a tutti gli omosessuali, ma intuendo che le case discografiche “major” lo avrebbero ostacolato in questo progetto, decide di affidarsi ad una piccola casa discografica indipendente tedesca, la Club Tools.

“Wilde, Capote, Auden, Jean Cocteau, Joe Orton”

La critica musicale ne apprezza il coraggio, e le recensioni sono molto positive sia dal punto di vista musicale (Music & Media: “Il sequenziamento del sintetizzatore da discoteca degli anni Settanta fa da sfondo a un tributo accattivante ad alcune celebrità omosessuali della storia”) sia dal punto di vista del messaggio (NME: “Questo favoloso disco senza dubbio incoraggerà migliaia di giovani ragazzi britannici sani e normali a vestirsi elegantemente e aggrapparsi alle palestre”).

“Legendary Children”, in effetti, è un invito al “coming out”, a non vergognarsi della propria omosessualità, a vivere la propria vita con coraggio.

“Mappelthorpe, Crisp, Keith Haring, Derek Jarman, Candy Darling”

Se la critica ha mediamente promosso il brano, non altrettanto buono è stato il successo commerciale, e la canzone entra in classifica solo nel Regno Unito ad una poco rispettabile posizione #85.
Abbastanza ignorato altrove.

Non l’ho ignorato io.
La canzone l’ho trovata bellissima e, per certi versi, commovente (mi riferisco in particolare alla “piano version”).
Perché?
Perché?
Perché essere omosessuali deve essere fonte di disagio e di vergogna?
Perché essere omosessuali significa emarginazione e derisione?

I tempi stanno “lentamente” cambiando (molto lentamente) e questi tipi di pregiudizio stanno altrettanto lentamente svanendo, almeno in certi ambiti.

“Hartman, Somerville, Dhiagalev, Nureyev
Little Richard, George O´Dowd, Divine, Cole Porter”

Nel finale della canzone Holly cita pure se stesso, autodefinendosi “fag”, altro termine offensivo traducibile con “frocio”.
Canzone coraggiosa.

“Holly… what a fag!”

Holly Johnson
Legendary Children (All Of Them Queer)
CD singolo
Anno: 1994
Casa discografica: Club Tools
Numero di catalogo: CLU 6045-5

1 Legendary Children (Radio Mix)
2 Legendary Children (Dances With Handbags)
3 Legendary Children (Saturday Night In Heaven Mix)
4 Legendary Children (London 12″ Dub)
5 Legendary Children (Rick’s Queer Piano Version)

PS Holly ha 60 anni, sta piuttosto bene, ogni tanto incide qualche brano e nel frattempo dipinge


Holly Johnson oggi


Mostra dei suoi dipinti

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5 risposte a Saturday Pop. Holly Johnson: “Legendary Children (All Of Them Queer)”

  1. Vittorio ha detto:

    mi piace quel “sta piuttosto bene” che hai scritto
    holly si starà toccando le palle in questo momento

    Piace a 1 persona

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