Libri strani: “I carrelli della spesa abbandonati nel Nord-Est del continente americano: una guida per identificarli” (“The Stray Shopping Carts of Eastern North America: A Guide to Field Identification”)

Può sembrare incredibile, ma c’è qualcuno che ha scritto un intero libro riguardo i carrelli della spesa abbandonati nell’America del Nord-Est.
L’autore, un certo Julian Montague, ha compiuto una opera immane, arrivando a classificarli in ben 30 tipi differenti, di cui 9 definiti “falsi carrelli” e ben 21 come “carrelli veri e propri”, a seconda delle condizioni di un carrello e del luogo in cui viene osservato:

Il tutto è accompagnato da fotografie e descrizioni particolareggiate.

All’inizio, in effetti, Montague aveva solo iniziato a collezionare le fotografie dei carrelli abbandonati nella zona di Buffalo, dove viveva. Poi ampliò il raggio d’azione, fotografandoli ovunque si trovasse (in gita, in vacanza, durante le escursioni), ed alla fine mise su una mostra fotografica corroborata da alcune descrizioni.


La mostra fotografica

Durante la mostra più di un visitatore gli suggerì di scrivere un libro sui carrelli, e lui lo scrisse davvero, con lo stile dei “bird-watchers”.

Quindi i carrelli ritrovati sono descritti come “avvistamenti”, con uno stile rigoroso (riguardo la descrizione) ma contemporaneamente assurdo ed esilarante.

“Il carrello della spesa abbandonato non credo sia un grande indicatore dei mali della società” racconta l’Autore “Ho persino trovato dei carrelli nel canale fuori dal Palazzo Reale di Svezia!”.

Il libro ha vinto nel il premio “Oddest Book Title of the Year”, ottenendo sempre ottime valutazioni da parte dei lettori, vedi Amazon.

“Non credevo di aver scritto un’opera d’arte”

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29 risposte a Libri strani: “I carrelli della spesa abbandonati nel Nord-Est del continente americano: una guida per identificarli” (“The Stray Shopping Carts of Eastern North America: A Guide to Field Identification”)

  1. Raffa ha detto:

    Curiosità interessante, a riprova dell’immensità della fantasia umana.

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  2. Ehipenny ha detto:

    E il bello è che mi hai pure incuriosita 😄

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  3. Vittorio ha detto:

    Qui ci vuole un commento di sara

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  4. Devi dirlo a Sara Provasi, potrebbe scrivere anche lei un best seller.

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  5. Con rigore scientifico! 😆 fa ridere, ma anche apprezzare il lavoro così certosino di quest’uomo. In effetti spesso trovi in giro le cose più assurde.

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  6. ciliegina ha detto:

    Beh in effetti è una stranezza! Ma mi chiedo perché abbandonare i carrelli? Perché un comportamento così irrispettoso? Boh

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  7. isaposentus ha detto:

    Post bellissimo! 😃
    Magari il prossimo libro dell’autore riguarderà le interviste a chi ha abbandonato ogni singolo carrello. E allora scopriremo il perché. O, almeno, una parte del perché, una parte della storia di ogni singolo carrello.

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  8. Sara Provasi ha detto:

    Bellissimo, oddio! *__*

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