Saturday Pop. Paul Anka: “Rock Swings”

Il primo ad avere l’idea di trasportare nel mondo jazz e swing canzoni di un altro genere musicale fu Pat Boone il quale, nel 1997, aveva pubblicato l’album di covers intitolato “In a Metal Mood: No More Mr. Nice Guy”.
In tale album trovarono posto brani rock ed heavy metal di artisti del calibro di Metallica, Guns n’ Roses, Alice Cooper, AC/DC (e molti altri), ma ogni brano veniva proposto in chiave jazz/swing con tanto di formazione orchestrale a supporto con trombe, tromboni, saxofoni, chitarra, basso e sezione ritmica.

Paul Anka volle calcare le orme di Pat Boone, anch’egli con orchestra, ma dedicandosi a brani maggiormente pop o soft-rock.
Ecco dunque nascere, nel 2005, l’album “Rock Swings”, all’interno del quale Paul Anka reinventa in chiave jazz/swing brani dei Cure (“Lovecats”), Oasis (“Wanderwall”), Spandau Ballet (“Gold”), Michael Jackson (“The Way You Make Me Feel”), e poi Nirvana, REM, Pet Shop Boys, Billy Idol ed altri ancora.

Il brano di apertura è “It’s My Life” dei Bon Jovi.
Scelta non casuale.
Una frase del testo di “It’s My Life” recita infatti:
“Like Frankie said, ‘I did it my way'” con esplicito riferimento al famosissimo brano “My Way” portato al successo da parte di Frank Sinatra.
“My Way”, composta dai musicisti francesi Claude François e Jacques Revaux con il titolo originale “Comme d’habitude”, era stata reinventata in lingua inglese proprio da Paul Anka, il quale ne aveva riscritto il testo senza tuttavia farne una traduzione letterale.

Dopo la pubblicazione dell’album, a Paula Anka venne riconosciuta una stella nella “Hall of fame” di Toronto, in Canada (il cantante è nato ad Ottawa, capitale del Canada).

“Rock Swings” ha raggiunto la posizione #9 nella classifica di vendite inglesi, e la posizione #2 negli USA nella speciale classifica “Jazz Albums”.

Paul Anka
Rock Swings
CD
Anno: 2005
Casa discografica: Verve Records
Numero di catalogo: B0004751-02

1 It’s My Life (Bon Jovi)
2 True (Spandau Ballet)
3 Eye of the Tiger (Survivor)
4 Everybody Hurts (R.E.M.)
5 Wonderwall (Oasis)
6 Black Hole Sun (Soundgarden)
7 It’s a Sin (Pet Shop Boys)
8 Jump (Van Halen)
9 Smells Like Teen Spirit (Nirvana)
10 Hello (Lionel Richie)
11 Eyes Without a Face (Billy Idol)
12 The Lovecats (The Cure)
13 The Way You Make Me Feel (Michael Jackson)
14 Tears in Heaven (Eric Clapton)

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17 risposte a Saturday Pop. Paul Anka: “Rock Swings”

  1. vittynablog ha detto:

    Paul Anka sempre bravo!!! Qua assomiglia un po’ a Frank Sinatra 🙂

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  2. Vittorio ha detto:

    Me lo devo ascoltare

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  3. silvia ha detto:

    Mi è sempre piaciuto 🙂

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  4. Nonna Pitilla ha detto:

    wowowowowo lo adorava la mia mamma e di conseguenza anche io!

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