Regista per un giorno #14

Abbiamo tutti una gran voglia di normalità.
Io davvero sogno ad occhi aperti di andare ad un concerto accalcandomi con altri fans, tifare allo stadio con altri tifosi, o andare al cinema con altri spettatori… senza mascherine, senza “distanziamenti”, ma con la sola voglia di divertirmi.
L’industria cinematografica non si è fermata, ha solo rallentato un po’ e modificato l’approccio con il pubblico. Lo “streaming” è stata la soluzione vincente.
Per vivacizzare ulteriormente l’offerta cinematografica attuale, ecco due mie trame – entrambe catastrofiche – per una loro futura proiezione sul maxi schermo, a cinema riaperti.

Film #1: DNA

L’obiettivo ultimo del mondo animale e di quello vegetale è rappresentato dalla sopravvivenza e dalla trasmissione del patrimonio genetico. In previsione della fine della vita sulla terra, vengono prese decisioni estreme finalizzate alla salvaguardia del genere umano. Iniziano a venire limitate le nascite in modo drastico e solo i feti “perfetti” vengono portati alla 40esima settimana di gestazione fino alla nascita.
I bambini che poi crescono in modo “imperfetto” (per motivi fisici o mentali) vengono esclusi dalla vita sociale e confinati.
Alla fine vengono selezionate solo creature “perfette” per poter garantire la nascita di una società altrettanto perfetta. Il punto di non ritorno è stato superato, in una astronave vengono imbarcati solo esseri umani ritenuti capaci di sopravvivere a lungo nello spazio e di raggiungere nuovi pianeti da civilizzare.
Un film freddo e drammatico, che finisce con la conquista di un nuovo pianeta molto simile alla terra e con la nascita del primo bambino extra-terrestre.

Film #2: Mauna Loa

Il vulcano Mauna Loa nelle isole Hawaii, reputato da secoli uno dei più pericolosi al mondo, continua da mesi una attività eruttiva e il fumo emesso sta creando grossi problemi in tutto il mondo.
La popolazione locale vive in condizioni pessime, l’aria risulta irrespirabile ed il sole appare
perennemente oscurato, ma gli stessi problemi iniziano ad aversi anche in tutte le isole del Pacifico, fino all’Oceania ed alle coste del nord e centro America.
Gli scienziati stimano che la pericolosità del vulcano, ben lungi dal calare, potrebbe portare a conseguenze catastrofiche per l’intero pianeta, fino addirittura ad un nuovo periodo di glaciazione, a causa della fuliggine che non permetterà più ai raggi solari di raggiungere il suolo.
Gli abitanti delle Hawaii vengono tutti fatti evacuare e si cerca una soluzione al problema.

La soluzione arriverà in modo “naturale”: un enorme terremoto inghiottirà l’intero arcipelago portando anche il Mauna Loa sotto il livello oceanico, dove continuerà l’attività magmatica ma senza emissione di fumo nell’atmosfera. Il terremoto tuttavia genererà un enorme tsunami che causerà migliaia di morti in tutte le isole del Pacifico, vittime indifese della forza della natura.

Questa voce è stata pubblicata in regista per un giorno e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

18 risposte a Regista per un giorno #14

  1. Vittorio ha detto:

    sul nuovo pianeta si formerà un vulcano….

    Piace a 1 persona

  2. Ehipenny ha detto:

    A me piacciono i disaster movie 😄

    Piace a 1 persona

  3. vittynablog ha detto:

    Un qualcosa tipo ” e tutti vissero felici e contenti, no, eh? 😦

    Piace a 1 persona

  4. Paola Bortolani ha detto:

    allegria eh? Ne approfitto per dirti che il mio blog di viaggi è anche lui migrato. Ora si chiama viaggiedeventuali.it e ci sono articoli nuovi. Non è una pretesa di lettura 😉

    Piace a 1 persona

  5. gaberricci ha detto:

    La situazione ha influenzato anche questa tua rubrica?

    Piace a 1 persona

  6. La Grazia ha detto:

    Uno sembra Vesuvio ricoprirli tutti ( tipico pensiero del nord ) e l’altro sembra Un mondo perfetto 🙄😖😫preferisco King che mi aveva avvisata di questo anno di Grazia dove almeno hanno messo la museruola a tutti

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...