Isole Chagos (c’è di mezzo WikiLeaks)

Isole Chagos: si tratta di un piccolo arcipelago composto da alcune decine di isolotti disabitati e da 7 atolli (di cui uno solo abitato).
Situate nell’oceano indiano, queste isole per secoli hanno visto solo la presenza pacifica dei creoli mauriziani, finché ovviamente non si sono messe in mezzo le nazioni europee.

La Francia occupa indebitamente le isole nel XVIII secolo e, nemmeno fossero sue, le ‘vende’ al Regno Unito nel 1810.
Quando nel 1965 queste isole divengono legalmente “Territorio britannico dell’Oceano Indiano” i discendenti dei nativi delle Mauritius vengono cacciati senza troppi complimenti.

Nel 1966, solo un anno dopo, il Regno Unito concede agli USA (ecco, mancavano loro) il diritto di costruire sull’unico atollo abitato (atollo Diego Garcia) una base militare, che ad oggi ospita gli unici abitanti dell’isola.

I nativi mauriziani da allora hanno tentato innumerevoli volte di tornare a vivere sull’atollo, senza riuscirci. Rivoltisi a varie corti internazionali, le loro ragioni sono state prese in considerazione, ma senza mai dare il via libero al loro rientro.
Quando l’Alta corte britannica ha definitivamente decretato la illegitimità del loro forzato allontanamento dall’isola, gli Inglesi hanno trovato un escamotage: hanno reso le Isole Chagos la più grande riserva naturale marina al mondo, di fatto rendendole inviolabili e ponendo la acque circostanti nella impossibilità di essere attraversate.
Fu un misero trucco scoperto anche da WikiLeaks, che pubblicò per intero le conversazioni da cui si capisce che la riserva marina è stata posta in essere solo per bloccare il rientro dei nativi.

Scoperto l’inganno i mauriziani si sono mossi legalmente per far valere le regole stabilite dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare, di fatto contestando le decisioni britanniche.
La riserva marina esiste tuttora, mentre nel frattempo (gennaio 2021) anche il tribunale marittimo dell’ONU ha stabilito che il Regno Unito non ha sovranità sulle Chagos e deve restituirle alle Mauritius.
Speriamo avvenga presto.

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19 risposte a Isole Chagos (c’è di mezzo WikiLeaks)

  1. Vittorio ha detto:

    strano che nessuno abbia pensato di trasformarle in un parco divertimenti

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  2. gaberricci ha detto:

    Quindi con una riserva marina non possono esserci gli abitanti, ma una base militare sì?

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  3. vittynablog ha detto:

    Che brutto vizio quello di colonizzare le isole altrui!! Sarebbe l’ora di dire basta!!!!

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  4. endorsum ha detto:

    Ecco, brutti nativi rompipalle, esseri inferiori, come osano? Già tanto se non li hanno resi sterili e se ne siano andati via con tutti i loro pezzi. Ma che credono questi 4 pescatori, di fermare le superpotenze? Di diventare tutti piccoli imprenditori del turismo? Ma siamo matti? E che nessuno osi farne rientrare anche uno solo, se non è l’inizio della disgregazione dell’Impero! (Star Wars – circa)

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  5. La Grazia ha detto:

    Io sono per la giungla quando vidi come hanno ridotto la Malesia 🇲🇾 di sandokan con tutti quei grattacieli con le piscine sul tetto ….. ora vado a cercare questi posti

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  6. fulvialuna1 ha detto:

    Sarà sempre così…i potenti prevaricano…

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