L’ultimo colloquio

Per i genitori con figli in età scolare, uno dei peggiori incubi è rappresentato dai colloqui con le maestre ed i professori.

Sono appuntamenti che eviteremmo volentieri, specialmente se il figlio o la classe manifestano problemi di valutazione o di comportamento.
Alle Elementari gli incontri con le maestre sono sempre andati abbastanza bene, a parte quando in 4° elementare alcuni suoi compagni – ancora non si sa per quale motivo, ma in fondo erano solo dei bambini – gli ruppero lo zainetto prendendolo a calci durante la ricreazione, salvo poi mentire dicendo di non essere stati loro.
Lì mi incavolai parecchio, non tanto per il danno economico, quanto per lo stato d’animo del figlio che si sentì abbastanza turbato per l’accaduto.
Le Elementari passarono, e ci trovammo alle Medie.

Gli incontri con i professori delle Medie si rivelarono molto differenti rispetto a quelli con le maestre.
Innanzitutto tutti i docenti, tranne quelli di “Lettere”, avevano più classi da seguire e di conseguenza molti più colloqui da sostenere.
Io ed MDM (Mia Dolce Metà), a meno di problemi davvero seri nel rendimento scolastico del figlio, non abbiamo mai chiesto appuntamenti durante gli orari di ricevimento, ma abbiamo sempre usufruito degli incontri di fine quadrimestre cumulativi con tutti i docenti.
Si trattava di veri e propri assembramenti, male organizzati, dove ci si trovava a sgomitare tra genitori per poter accedere ai brevi colloqui con i professori.
Ho un ricordo molto negativo di quegli incontri, che davvero mi sfinivano nonostante il figlio a scuola andasse bene ed i voti fossero sempre molto buoni.

Ho spesso incontrato alle medie genitori molto maleducati:
– c’era chi “teneva il posto” per altri genitori, di fatto facendo saltare la fila all’ultimo arrivato che magari nel frattempo aveva già fatto altri colloqui tenendo a sua volta il posto per qualcun altro
– c’era chi mentiva dicendo di “essere arrivato prima lui/lei” ma di essersi solo assentato un attimo, e con arroganza pretendeva il posto (salvo poi scoprire che si era assentato per fare un altro colloquio con qualcuno che gli teneva il posto)
– c’era infine chi, con il figlio problematico (per voti o per comportamento) faceva durare il proprio colloquio a dismisura facendo perdere la pazienza a tutti gli altri. In questi casi era ovvio che il genitore in questione dovesse chiedere un appuntamento in altro orario ed in altra data, per permettere ai restanti genitori una più veloce gestione dei colloqui individuali
I miei colloqui alle medie sono sempre durati mediamente 3-4 minuti, perché il figlio fortunatamente andava bene.

Passiamo alle superiori.

Nei primi 2 anni si sono manifestati alcuni problemi scolastici: le prime insufficienze, i primi richiami (con tanto di “sequestro dello smartphone” perché usato senza averne chiesto il permesso).
In questi casi i colloqui li ho avuti sempre con appuntamenti personali, e devo dire che l’incontro con i professori è sempre stato cordiale e costruttivo, con l’obiettivo di aiutare il figlio a migliorarsi.
I restanti colloqui – per le materie dove andava bene (praticamente tutte tranne una) – vennero sempre fatti durante gli incontri “generali”, ma la scuola superiore, ben attrezzata, organizzava i colloqui mediante prenotazione on-line, per cui non ci sono mai stati dubbi su “chi veniva prima e chi dopo” e sugli orari dei colloqui stessi.
Mai più stress, per fortuna.

Il figlio in 3° e 4° superiore non ha mai più avuto alcun problema di rendimento o relazionale, con voti sempre molto alti e molta soddisfazione per lui, per noi genitori ed anche per i docenti. I colloqui scolastici sono proseguiti durante i “ricevimenti cumulativi”, sempre organizzati alla perfezione mediante registrazione on-line.

Poi è arrivato il Covid, i colloqui sono diventati “a distanza” mediante piattaforma “Zoom”, ed hanno anche un po’ perso il loro carattere di “sacralità” per veri motivi:
– ultimo anno di scuola superiore
– nessun problema di valutazione
– incontri di 5 minuti fatti anche da casa o dall’ufficio, senza la necessità di spostamento e di richiesta di “permesso” al datore di lavoro
Da evento “eccezionale”, il colloquio è divenuto una “formalità”.

Un po’ mi mancheranno, questi colloqui.
Era una occasione di confronto, ho sempre avuto un ottimo dialogo con tutti i docenti, e ho sempre provato enorme soddisfazione a sentirmi dire “suo figlio è davvero bravo”.

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28 risposte a L’ultimo colloquio

  1. Ehipenny ha detto:

    Alle superiori ricordo mia mamma che aspettava l’apertura delle prenotazioni per prendere i primi colloqui disponibili, come se fossero biglietti per un concerto 😅 è un peccato che gli ultimi vengano fatti online, sia io che i miei genitori hanno un bel ricordo di quegli ultimi incontri, dove non si è parlato tanto dei voti ma di cosa sarei andata a fare dopo. Rapporti di quel tipo non si troveranno più 🙂

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  2. Non avevo mai pensato ai colloqui dal punto di vista di un genitore!

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    • Kikkakonekka ha detto:

      A volte un vero incubo, specialmente se sono organizzati male.
      Con le prenotazioni on-line tutto è molto più ordinato e gestibile.
      Considera poi che mio figlio a scuola è sempre andato abbastanza bene, ma se il figlio a scuola va male, il colloquio diventa una tortura anche per il genitore.

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  3. ZIA PETUNIA ha detto:

    Io mai avuto problemi ho la fortuna di avere 3 ragazzi in gamba e responsabili. La terza, che è femminuccia lì ha battuti è un mostro secondo me, da dove sia uscita non lo so. Non ho mai frequentato i genitori e non ho mai cercato di relazionarmici vedevo cose che non facevano per me quindi ne stavo abbondantemente fuori. Caro Andrew anche tu stai invecchiando…ahahahahahah Ahahahahahah

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  4. wwayne ha detto:

    Il colloquio più bello che abbia avuto con un genitore è avvenuto durante il mio primo anno di insegnamento. Dissi ad un padre che suo figlio era un ragazzo d’oro, e lui si commosse così tanto che scoppiò a piangere dalla gioia davanti a me. Evidentemente non era abituato a sentirselo dire, ma io lo pensavo sul serio.

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  5. Massi Tosto ha detto:

    Noi per il momento ci godiamo le rose😂😂

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  6. vittynablog ha detto:

    Anch’io non ho mai avuto problemi a scuola con i miei ragazzi ( un maschio e una femmina ) tutti e due molto bravi, i colloqui sono sempre stati piacevoli, per fortuna!!!! 🙂

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  7. silvia ha detto:

    Per fortuna non ho più il problema, per colloqui in media di 2 minuti di orologi si perdeva tutto il pomeriggio per quelli che dentro si accomodavano sulla sedia e raccontavano tutta la loro vita.
    Personalmente non mi sono mai seduta 😉

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  8. Erano una palla quei pomeriggi trascorsi in fila per parlare coi professori, anche i mei erano ultraveloci, ma dovevi attendere chi davanti a te impiegava delle mezz’ore
    Però ora quasi quasi rimpiango quei tempi

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  9. Paola Bortolani ha detto:

    Io, con due figli poco studiosi (al liceo) mi sentivo sempre ripetere “potrebbe fare di più”. Così andavo a casa e li massacravo. Ho fatto bene 😉

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  10. fulvialuna1 ha detto:

    Io non ho avuto mai problemi con la mia ragazza, ai colloqui andavo volentieri.

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