L'(in)utile idiota

La figura dell’utile idiota non è da sottovalutare. Trattasi di persona, talvolta sciocca ma tal’altre anche no, che comunque, nel suo agire, svolge un ruolo importante anche se per un periodo breve, e comunque senza riuscire a godere dei frutti del proprio agire.
Il mio vicino di casa purtroppo si comporta da idiota ma non è utile a nessuno, a meno che dalle sue azioni non trovi lui un proprio giovamento, ma mi sembrerebbe strano.
Ebbene, questo emerito genio continua ad utilizzare il vialetto di accesso allo spazio comune (stretto e un po’ scomodo) come se fosse spazio solo suo. Parcheggia l’auto male rendendo ostico il passaggio di altre vetture (tra l’altro sarebbe pure vietato parcheggiarvi), oppure accatasta materiale di sua proprietà (siano essi rami tagliati della siepe, oppure immondizie varie, o qualsiasi altro gli passi per la testa) dimenticandoselo sul selciato, o facendo finta di dimenticarselo.
Io sono di animo cordiale, e posso dire con certezza che costui sia probabilmente l’unica persona al mondo (o una delle pochissime) con il quale io non riesca ad andare d’accordo.
Accade che il fenomeno mi parcheggi l’auto in modo osceno, e che io non riesca a passare in nessun modo. Non solo: la sua auto è parcheggiata lontana dal muretto, e dunque verso il centro della strada, perché ci sono i suoi sacchetti di immondizia che giacciono sul selciato, e che lui non ha provveduto a depositare nel cassonetto.
Ora, io posso anche portare pazienza, ma se ho la spesa da portare in casa e pietanze anche da riporre in frigo e nel congelatore, ecco che un po’ le palle mi girano.
Vi assicuro, credetemi, che il mio tono di voce è rimasto calmissimo ed il mio fare amichevole: “Ciao Marco, scusami ma ti devo chiedere un favore: non è che potresti spostare la tua auto o parcheggiarla meglio?”.
Lui guardandomi con fastidio: “Io la lascio lì, se non ti va chiama pure i vigili”.
Ora, io ho pensato a Gandhi, Mandela e Gesù, per cui non l’ho mandato dove avrebbe meritato.
“Perché mi rispondi così? Vai pure a controllare, la tua auto non permette il passaggio”.
“Sì, sì ho capito. Ora puoi andare”.
Cosa avreste fatto voi?
Il passaggio viene utilizzato non solo dalla mia famiglia e da quella di Marco, ma anche da altre. Tutti (ripeto: t-u-t-t-i) pensiamo che lui sia un idiota, e per vari motivi tutti hanno avuto di che lamentarsi per tanti suoi comportamenti.
Non volendo litigare (non sono bravo a litigare, e lo ritengo un agire controproducente) ho fatto 317 manovre ed alla fine sono riuscito a passare (notare che io mica ho un SUV, ma una normalissima C3), e magari lui ha goduto come un riccio per il fatto di avermi dato fastidio.
Non è da me porgere l’altra guancia, penso che la prossima volta chiamerò davvero i vigili, però così facendo rovinerò per sempre il rapporto tra di noi. Ma non vedo alternative, oppure dovrei accondiscendere alla sua maleducazione?

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7 risposte a L'(in)utile idiota

  1. Francy ha detto:

    Io sono per la correttezza, l’educazione e il vivere e lascia vivere.
    Quando tutto questo non viene ricambiato mi saltano i nervi, e ti assicuro che sono molto paziente prima di scattare trascino il tutto sino ad arrivare alla frutta
    Chiedi come mi sarei comportata? Avrei chiamato i vigili, ma non solo io ma assieme a tutto il vicinato. Dicono che l’unione fa la forza no??
    Poi voglio vedere se a suon di multe e auto rimossa continua a parcheggiare intralciando il passaggio. Secondo me poi impara la lezione.
    E se tiene il broncio a noi non cambia la vita giusto??

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  2. kikkakonekka ha detto:

    Ciao Francy!
    Sai, a volte dico a me stesso che ci sono cose pù importanti nella vita cui dedicare il nostro tempo o… le nostre arrabbiature. Il tipo, Marco per la precisione, è antipatico ed un po’ attaccabrighe. Io sono l’esatto opposto per cui cerco di starmene alla larga. Più volte gli abbiamo fatto notare i suoi atteggiamenti inopportuni, ma lui non li riconosce ed anzi fa la vittima se qualcuno osa accusarlo di qualcosa. Tra l’altro non saluta (io saluto sempre tutti, anche lui) e non ha mai atteggiamenti di cortesia. Esempio: lui ha due figli, ed io chiedo loro come vanno a scuola, li saluto, li faccio giocare con Birillo (che ti saluta), insomma li tratto con rispetto. Lui invece mio figlio manco lo saluta. Tecnicamente credo si dica ‘pezzo di merda’.

    Kikkakonekka

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  3. Francy ha detto:

    UN BEL CAFONE MARCO!!
    Come te penso che nella vita ci sia altro e certe persone è meglio tenerle a debita distanza.
    Tu sei troppo educato se continui a salutarlo, io invece eviterei, certa gente per me non esiste proprio e se mette l’auto in mezzo provocando disagi a chiunque una bella lezione gli starebbe bene!!
    Detto questo un grattino a Birillo 🙂

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  4. Erik ha detto:

    meglio che non dico nemmeno cosa farei… e credimi che sono estremamente educato pure io, soltanto che raggiungo una soglia di limite e non tollero l’arroganza alla quale, anche sbagliando, rispondo per le rime…

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  5. kikkakonekka ha detto:

    @francy & @erik:
    meglio avere a che fare con una persona cattiva che con una ignorante

    Ecco… lui è ignorante.
    E Marco è il suo vero nome.

    K.

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  6. 76sanfermo ha detto:

    Ama il tuo prossimo COME te stesso , e non di piu’!
    Io chiamerei vigili, ormai…

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