Uno strano ospedale in mezzo all’Atlantico

Cosa ci fa un “Ospedale Camogli” in mezzo all’Oceano Atlantico?

Camogli è un piccolo comune italiano in provincia di Genova. Possedeva un ospedale in posizione panoramica, ma ora questo ospedale è in disuso da decenni e l’edificio versa in pessime condizioni.
Esiste tuttavia, nell’Oceano Atlantico, un ospedale denominato “Ospedale Camogli”.
Come mai?

L’arcipelago di Tristan da Cunha viene scoperto nel 1506 dal navigatore portoghese Tristão da Cunha, e da lui prende il nome.

Nessuno vi mise piede fino al 1643, quando vi sbarcarono con molte difficoltà alcuni marinai olandesi, bisognosi di acqua e viveri.
I primi a stabilirsi sull’isola principale (l’unica abitata) nel 1811 furono 3 marinai (gli americani Lambert e Millet, l’italiano Corri). Furono tuttavia gli inglesi, nel 1816, a prenderne pieno possesso, questo per anticipare i francesi che si temeva prendessero l’isola come base per liberare Napoleone in esilio presso la “vicina” isola di Sant’Elena.
Il primo governatore dell’isola fu lo scozzese Glass, ma una vera comunità iniziò a sorgere solo con la “importazione” di alcune donne provenienti da Sant’Elena e dal Sudafrica.

Tra naufragi di navi nelle vicinanze, ed esodi volontari di alcuni abitanti, la popolazione si stabilizzò, e si formarono 6 “famiglie”: Glass (di origine scozzese), Green (di origine olandese), Swain e Patterson (di origine inglese), Lavarello e Repetto (di origine italiana, entrambi di Camogli). Ancora oggi sull’isola esistono questi 6 cognomi, per un totale di circa 250 abitanti.

Solo nel 1971 venne costruito sull’isola un vero ospedale (prima esisteva solo una specie di “ospedale da campo”), cui venne dato nome “Ospedale Camogli” (“Camogli Hospital”) in onore dei 2 marinai italiani giunti a Tristan nel 1892.
L’ospedale si trova nell’unico centro abitato, chiamato “Edinburgh of the Seven Seas” in onore di Alfredo duca di Edimburgo che visitò Tristan nel 1867.
Un nuovo ospedale è stato costruito recentemente, e gli è stato dato nome “New Camogli Healthcare Centre“.


“Camogli Healthcare Centre”


Cerimonia di inaugurazione


Sala d’attesa con i disegni degli alunni della “St Mary’s School”


Sala visite

A Tristan vive solo un medico, il quale deve far fronte a tutti i problemi degli abitanti. I problemi maggiori sono asma e diabete, principalmente per motivi genetici e di relativa consanguineità tra gli abitanti (sono tutti più o meno imparentati tra loro, pur appartenendo a famiglie differenti).
Il medico è in grado di fare esami del sangue, raggi X, esami cardiaci, ma i problemi maggiori sono relativi all’approvvigionamento di medicinali e la gestione dei malati “gravi” (ferite gravi, fratture, tumori), che vanno in qualche modo inviati in Sudafrica tramite le navi mercantili di passaggio.
Non è disponibile alcuna incubatrice, ma il rischio di averne bisogno è limitato, dato che le statistiche dicono che i parti prematuri sono all’incirca l’1%, ed a Tristan nascono al massimo 1-2 bambini all’anno.
Un “Ospedale Camogli” in un posto davvero inusuale.


Un saluto da parte della popolazione


Panorama di “Edinburgh of the Seven Seas”, Tristan di Cunha


Panorama di “Edinburgh of the Seven Seas”, Tristan di Cunha

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30 risposte a Uno strano ospedale in mezzo all’Atlantico

  1. Vittorio ha detto:

    Il lunedì il menu della mensa prevede le linguine al pesto a pranzo

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  2. Raffa ha detto:

    Che bella storia!

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  3. cinziablackgore ha detto:

    Interessante, non sapevo nulla di questo posto!

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  4. Dueppi & un Punto ha detto:

    Nemmeno io…..

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  5. Visto l’isolamento quasi totale, potrebbero cambiare nome in Fanc**o e vivere di turismo 😆😆😆

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  6. Ma che bella storia! Non lo sapevo. Sono stata recentemente a Camogli, cittadina deliziosa.

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  7. Centoquarantadue ha detto:

    Mi piacciono queste briciole di italianità nel mondo!

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  8. vittynablog ha detto:

    Mi affascinano queste storie! Grazie per farmi viaggiare con i tuoi racconti 🙂

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  9. phileasfogg2020 ha detto:

    Edimburgo dei sette mari è adorabile…

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  10. gaberricci ha detto:

    Non credo possa entrare nella lista degli ospedali in cui andrei a lavorare, solo a vedere la cartina mi viene l’ansia.

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  11. Paola Bortolani ha detto:

    Non mi risulta che a Camogli ci sia un ospedale abbandonato. C’era, forse. Ma il vero punto è: tu non sei mai stato a Camogli ?!?! Rimediare al più presto, Camogli è magica https://www.viaggiedeventuali.it/2021/06/30/camogli-e-comincia-lestate/

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  12. Pingback: Letture per il weekend – VITAINCASA il lato rosa della vita

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