Il segreto di chi scrive canzoni

Ogni autore di testi musicali, nel raccogliere i propri versi in un libro, ci farà notare che tutto ciò che leggeremo in realtà è stato scritto per essere “cantato” accompagnato dalla musica, e non per essere “letto” come fosse poesia o prosa.

Ogni autore di testi musicali nasconde un colpevole segreto: il suono delle parole è spesso più importante del loro significato.

Le parole di una canzone nascono semplicemente per essere cantate.

Neil Tennant, Londra, Febbraio 2018

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32 risposte a Il segreto di chi scrive canzoni

  1. Sara Provasi ha detto:

    Mi ha sempre affascinata, perché amo scrivere, ma lì ci sono tutte altre regole, a me ignote!
    La vera magia è quando le parole suonano bene ma hanno anche un bel testo e significato… ciò determina le mie canzoni preferite in assoluto!
    Hai testi preferiti?

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  2. Vittorio ha detto:

    Obladi oblada
    Sussudio
    Da da da
    Dedododa didadada

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  3. Topper Harley ha detto:

    E quando le parole non ci sono, arrivano i vari “ohhh” e “ehhh”, “tah” e “dah”…

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  4. francescodicastri ha detto:

    Ne ho scritta qualcuna, musicate poi da un amico. Ed è proprio vero, solo che io di musica ci capisco poco e lui le ha musicate diversamente da come mi aspettavo

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  5. SaraTricoli ha detto:

    In alcune canzoni è talmente come dici tu, da non aver senso ciò che senti… in altre, invece, trovi veramente poesie meravigliose e grandi verità…
    ne parlavamo giusto oggi 😉
    Buona serata ❤

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  6. Sir Babylon ha detto:

    Giusto! Ad esempio, in un’intervista, i Baustelle hanno detto che la prima cosa che nasce delle loro canzoni è la musica, le parole arrivano solo dopo. Se non li conosci, fai un giro su Youtube!

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  7. gaberricci ha detto:

    Lo ha detto in un’intervista anche Bob Dylan, che ricorderei essere un Nobel (nonché il mio scrittore preferito):-). Comunque, è inevitabile che sia così: anche perché, storicamente, la poesia stessa è nata per essere cantata (non per nulla la lirica greca si distingue in monodica, cioè per “voce solista”, e corale).

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  8. Paola Bortolani ha detto:

    Per non parlare delle traduzioni! E questo vale anche nel doppiaggio dei film

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