30 anni di ritardo

Negli anni ’80 mi innamorai della musica inglese, sia che si trattasse di pop che di dance, ed iniziai non solo a comperai moltissimo dischi, ma addirittura a collezionarli. I miei preferiti Pet Shop Boys, i Depeche Mode, i Beloved, gli A-ha (britannici d’adozione musicale), i New Order e successivamente anche Faithless, Oasis e moltissimi altri. Ma il mio primo amore è rappresentato dai Dead Or Alive, di cui andavo pazzo.
Ma nel mio amore musicale vi era anche un neo, dovuto al fatto che il 95% dei dischi che comperavo non avevano all’interno i testi delle canzoni, ed io l’inglese lo capivo ma non perfettamente. Imparavo a memoria alcune strofe ed i ritornelli, ma avevo moltissime lacune che volevo assolutamente colmare.
Non esisteva internet, ed i pochi testi musicali disponibili li si poteva trovare o su “TV Sorrisi e Canzoni” (che, ironia, pubblicava quasi solo i testi delle canzoni italiane) o su “Tutto”, vera e propria manna per un divoratore di musica come me. Ma si trattave comunque di ‘alcuni’ testi, mai di album completi.
Così ebbi un’idea: scrissi alla casa di pubblicazione depositaria dei testi (non alla casa discografica) chiedendo che mi potessero venire spediti. Includevo una busta già affrancata alcune banconote per le spese che avessero dovuto sostenere.
Mai avuto risposta. Anzi, ho anche avuto il sospetto che le banconote, benché ben mimetizzate dentro qualche cartoncino, fossero state individuate e rubate. Tant’è.
Iniziavano a circolare i primi personal computer ed io pensavo: possibile che non esista un programma che possa contenere al suo interno tutti i testi delle canzoni?
30 anni dopo, giorni nostri: ho scaricato un paio di App per lo smartphone (“Shazam” e “MusiXmatch”) che in 10 secondi individuano la canzone che stai ascoltando, e te ne dicono titolo e cantante, sfornandoti anche il testo in tempo reale. Una meraviglia. Se fossero state inventate 30 anni fa ne avrei certamente abusato giorno e notte. Un sogno che per me diventa realtà, anche se con troppo ritardo.

Questa voce è stata pubblicata in blog life e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a 30 anni di ritardo

  1. Russell1981 ha detto:

    Shazam è una veramente una geniale invenzione recente.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...